Fiori dalla cenere

Due vite s’intrecciano: quella di Eve e quella di Charlie, inglese la prima - spia per l’Impero britannico durante la Prima guerra mondiale - e americana, ma di madre francese, la seconda. Charlie cerca la cugina francese che lei ha amato e ama di un amore da sorella, sparita alla fine della Seconda guerra mondiale in Francia. Di lei non ci sono tracce, nonostante le indagini accurate del padre. Charlie vuole sapere cosa è successo a Rose e trova, tra i documenti di ricerca, un foglio con il nome e l’indirizzo di Eve a Parigi. Charlie è in Francia con la madre che l’accompagna per un “problemino” inatteso di cui deve liberarsi per permettere a Charlie di avere una vita ricca da donna altolocata quale è. Fugge dalla madre e va in cerca di Eve. Quella che inizia è un’avventura, per lo più spaventosa, che la trasforma da una ragazzina inquieta e insulsa in una donna coraggiosa e capace di guardare in faccia non solo i suoi demoni, ma quelli terribili di Eve e di Finn, l’uomo che incontra...

Il romanzo si dipana su due piani narrativi: quello che ripercorre la storia di spia di Evelyn Gardener durante la Grande guerra e quello di Charlotte Le Clair nel 1947 in Europa. Nel romanzo si alternano fatti e personaggi davvero vissuti come la rete di spionaggio britannica chiamata “La rete di Alice”, un gruppo di spie realmente esistito durante il primo conflitto mondiale, sotto il comando di Louise de Bettignies, una delle spie più famose del periodo. Un altro fatto vero narrato nel romanzo è la distruzione e l’eccidio di Oradour-sur-Glane ad opera dei nazisti e il personaggio di Madame Rouffanche, unica sopravvissuta a quell’immane gesto di violenza contro l’umanità. Quello di Eve invece è un personaggio fittizio, ma che incarna la vera figura delle spie e che attraverso la sua storia ci racconta le sofferenze indicibili di una guerra. Anche Finn, giovane soldato irlandese, e il fratello suicida di Charlie rappresentano l’angoscia e l’estremo dolore che distrugge l’anima di chi combatte o vive le violenze della guerra. Charlie è vissuta lontano, nel suo mondo ovattato da ricca, ma si scontra con il dolore attraverso James e il suo gesto estremo, attraverso la vita di Eve, l’esperienza di guerra di Finn e la storia di sua cugina Rose. Il romanzo scorre con un ritmo veloce e gli eventi sono chiari fino dall’inizio anche se un’aura di mistero avvolge tutta la storia. La scrittura è semplice, senza ricercatezza: qui ciò che conta è la storia. Fiori dalla cenere è da oltre un anno in testa alle classifiche del “New York Times”, ha venduto oltre un milione di copie ed è stato tradotto in 27 Paesi.

 


 

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