Salta al contenuto principale

Giocati dal caso

Giocati dal caso

Quanto conta la fortuna nella vita? Davanti a una persona “di successo”, come possiamo essere sicuri che quanto ha ottenuto sia frutto solo ed esclusivo delle sue abilità, e non di un semplice caso? E se coloro che ammiriamo per i loro risultati non fossero altro che degli incapaci, che si sono semplicemente trovati nel posto giusto al momento giusto? Se mettiamo un numero infinito di scimmie a battere a caso su una tastiera, è possibile che una di esse riesca a riscrivere l'Odissea? E quale probabilità c’è che la stessa scimmia, sempre battendo a caso, riesca a riscrivere anche l’Iliade? O ancora: prendiamo due operatori finanziari, di quelli che ogni giorno “giocano in Borsa”. Da un lato abbiamo Nero, un trader prudente, che ha messo a punto delle strategie molto precise di gestione del rischio, riuscendo ad accumulare nel tempo un ragionevole successo. Dall’altro lato abbiamo John, trader spericolato che grazie al suo atteggiamento spavaldo riesce da anni a conseguire guadagni che fanno impallidire quelli di Nero. Quale dei due trader è più abile? A quale affidereste più volentieri i vostri soldi? Se vi piace vincere facile, come diceva la famosa pubblicità, sarete forse portati ad optare per John, che vi offre dei ritorni spettacolari, e a trattare le prudenti strategie di Nero come il segno del perdente, che non riesce ad adeguarsi ai mercati. Ma cosa accadrebbe se un giorno un evento per certi versi “inaspettato” spazzasse via tutti i guadagni di John e lo riducesse sul lastrico? E se nello stesso tempo le performance di Nero fossero schizzate alle stelle? Chi sarebbe, a questo punto, il trader più abile?

A queste e altre domande cerca di rispondere Nassim Taleb, professore universitario, filosofo e trader, con questo libro, inserito da “Fortune” nella lista dei più importanti 75 saggi mai scritti. Rispetto al più famoso Il Cigno Nero, sempre di Taleb, questo Giocati dal caso è una lettura più agevole, ma al tempo stesso appassionante. Con il suo stile inconfondibile, nel quale una considerazione sulla probabilità si alterna a un aneddoto relativo alla propria esperienza di trader, per lasciare poi il passo a una citazione dei filosofi greci, Taleb ci prende per mano e ci guida lungo i pericolosi sentieri della scienza dell’incertezza, sconvolgendo tutta una serie di luoghi comuni sui concetti di successo e fortuna e spingendoci a guardare il mondo con occhi diversi. È un viaggio appassionante, che parte dagli ammonimenti di Solone a Creso, passa per gli aforismi fulminanti del mitico allenatore di baseball Yogi Berra e si conclude, dopo una capatina tra le trading room di Wall Street, con l’esortazione a non lasciare che le circostanze avverse abbiano la meglio su di noi. In mezzo a tutte le incertezze della vita il nostro comportamento, infatti, è “l’unica cosa sulla quale la signora Fortuna non ha il controllo”.