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Il barbaro di Roma

Il barbaro di Roma

Nel 54 d.C. Giulia Urgulania si trova ad Aphrodisias, in una lontana provincia dell’Impero romano, per i propri commerci. Con il potente della città, Tessandro di Caria, innamorato di lei, sta contrattando l’acquisto di alcuni gladiatori, in particolare sembra interessata a quello che tutti definiscono la Bestia, spietato combattente dal corpo coperto di cicatrici e dallo sguardo omicida. Ma Tessandro non ha alcuna intenzione di venderlo, al contrario vuole sbarazzarsi di lui ed organizza a tal fine uno scontro tra la Bestia e un leone. Durante lo scontro, in cui il gladiatore si salva, Giulia fa una scoperta: dietro il nome della Bestia si nasconde una vecchia conoscenza, un suo vecchio amore. Si tratta del principe germano Raganhar di Gerlash, da tutti ritenuto morto anni prima dopo essere caduto vittima in un’imboscata. Antichi ricordi riaffiorano dalla mente e dal cuore di Giulia, che è costretta a confrontarsi con l’errore commesso abbandonando l’amato tempo addietro, ma soprattutto con il fatto che quell’uomo, quel principe, ormai non esiste più. Raganhar infatti ha sete di vendetta ed è disposto a tutto pur di punire chi ha tradito lui e i suoi uomini facendoli cadere nell’imboscata fatale, è disposto anche ad accettare l’aiuto di Giulia, per la quale sostiene di non provare più nulla, nonostante il cuore dica altro…

Il sesto volume della saga Roma Caput Mundi condensa tutte le principali caratteristiche del romance storico di cui Adele Vieri Castellano è da anni tra le regine: avventure, pericoli, amore sofferto nella cornice della Roma imperiale, al tempo dell’imminente ascesa al trono di Nerone. I protagonisti sono due anime tormentate, ognuna chiusa in sé a causa di eventi passati: il principe germano Raganhar di Gerlash era un uomo ed un soldato romano stimato prima di essere tradito, catturato e fatto oggetto di diverse violenze. Ogni torto subìto riecheggia in lui, che si mantiene in vita alimentando propositi di vendetta persino contro quelli che ha sempre reputato amici. A dominare su tutti i personaggi è però Giulia Urgulania, una donna emancipata, che vive libera e si dedica proficuamente agli affari, senza sottostare all’autorità di un uomo: è vedova, ha conosciuto il dolore provocato dall’uccisione per mano del marito dell’uomo amato, ha tentato il suicidio e ha sofferto per amore. Giulia è dunque una donna complessa, piena di contraddizioni, che nasconde in sé una grande forza e al tempo stesso una fragile debolezza, come dimostra la decisione presa anni prima allontanandosi dall’unico uomo capace di farle battere di nuovo il cuore dopo tanto dolore, Raganhar. In un buon mix di avventure e sani sentimenti, il romanzo scorre piacevole. Un grande merito dell’autrice? I personaggi femminili sono tutti dotati di caratteri estremamente forti, per niente succubi dell’autorità maschile.