Il collasso dell’impero

Il collasso dell’impero

Grazie al Flusso, una tecnologia assai complicata che rende possibile viaggiare a una velocità maggiore della luce spostandosi di pianeta in pianeta, l’umanità è riuscita a dar vita al Sacro Impero degli Stati Interdipendenti e delle Corporazioni Mercantili, noto a tutti per brevità come l’Interdipendenza. Al centro di tutto c’è il pianeta di Hub, su cui regnano i discendenti diretti della profetessa-imperatrice Rachela I, “fondatrice dell’Interdipendenza e salvatrice dell’umanità”. Proprio nel momento in cui sul trono sta per salire la nuova imperatrice Cardenia, però, cominciano a prodursi una serie di fenomeni assai strani. È il segno che le correnti del Flusso stanno collassando e che nel giro di dieci anni potrebbero sparire del tutto, segnando la fine dell’Interdipendenza e con essa di tutti gli scambi commerciali che hanno permesso agli uomini di vivere e prosperare anche su mondi che non sarebbero di per sé adatti alla vita. Costretta a fare i conti con i giochi di potere di coloro che cercano di volgere la situazione a proprio vantaggio, arrivando sino ad attentare alla sua stessa vita, Cardenia apprende una verità ancora più sconvolgente sulla vera natura dell’Interdipendenza, proprio nel momento in cui si trova da sola a dover affrontare il collasso di tutto il suo impero...

John Scalzi si è imposto all’attenzione degli appassionati di fantascienza con i romanzi del ciclo Old Man’s War che gli hanno permesso di ricevere due nomination al Premio Hugo, tra i massimi riconoscimenti del genere, e di ottenere nel 2006 il premio John W. Campbell per il miglior esordiente. Con questo Il collasso dell’impero, vincitore nel 2018 del Premio Locus per il miglior romanzo di fantascienza e nominato allo Hugo nello stesso anno, lo scrittore e blogger statunitense ci presenta il primo volume di una nuova trilogia dedicata all’Interdipendenza e al tema del collasso delle civiltà. La lettura del libro scorre veloce, soprattutto grazie alla capacità dell’autore di tratteggiare in modo molto vivido il carattere dei vari personaggi. Su tutti merita una menzione speciale la figura di Kiva Lagos, che stando alle dichiarazioni dello stesso Scalzi è uno dei personaggi a cui lo scrittore sarebbe più affezionato... sulla pagina scritta, beninteso, perché nella vita reale incontri di questo tipo potrebbero non essere così piacevoli! Il limite principale di questo libro consiste proprio nell’essere il primo di una serie: le vicende non si concludono e la storia finisce con un cliffhanger che se da un lato conferma l’abilità di Scalzi nel costruire macchine narrative in grado di catturare l’attenzione del lettore, dall’altro lascia un po’ l’amaro in bocca. Al lettore curioso non rimane altro da fare che procurarsi al più presto Lo stallo dell’impero, il secondo volume della serie, per capire se e come l’imperatrice Cardenia riuscirà a cavarsi d’impaccio.

 


 

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