La castellana

La castellana
Autore: 
Traduzione di: 
Editore: 
Articolo di: 

Al centro della città di Rheinsobern, sulle pendici della Selva Nera, si trova il castello di Sobernburg, dove messere Michel e madonna Marie vivono finalmente in serenità. Non nobili di nascita, ma sicuramente d’animo, i due coniugi sono amati e rispettati dalla loro comunità, ma anche odiati e invidiati da alcuni signori di altri castelli del Sacro Romano Impero Germanico, soprattutto per le loro troppo umili origini: costretta a prostituirsi lei e figlio di un oste lui, di sicuro gli anni della loro adolescenza non erano stati facili. Tra i nobili ce n’è in particolare uno, Falko von Hettenheim, che vorrebbe avere lei e vorrebbe uccidere lui. L’occasione gli si presenta quando l’imperatore Sigismondo chiede aiuti per combattere gli hussiti, seguaci del magister boemo Jan Hus, morto bruciato per mano dello stesso imperatore e dei vescovi. Messer Michael Adler resta ferito in un agguato durante la guerra ed è abbandonato da Falko che sperava che il suo acerrimo nemico cadesse in mano degli hussiti. Michael viene così dato per morto, ma Marie non lo crede, perché lo sogna ogni notte e sente che il suo uomo è da qualche parte, vivo. Etichetta vuole, però, che lei debba risposarsi, anche per riscattare il feudo del marito che poco prima di sparire è stato nominato Cavaliere dell'Impero. Marie così decide di partire alla sua ricerca…

Iny Lorentz è lo pseudonimo dietro al quale non si nasconde un solo scrittore, ma una coppia di coniugi, ovvero Iny Klocke ed Elmar Wohlrath, non nuovi al successo: il romanzo precedente a La castellana, ovvero La meretrice di Costanza, è stato portato con successo anche in tv. Di sicuro, oltre all’aspetto romanzato delle vicende descritte, c’è anche un grande rispetto per l’ambientazione storica, i paesaggi, il territorio, per gli eventi, per i personaggi, una ricostruzione dei particolari, delle armi, dei vestiti, delle suppellettili, dei castelli, dei mestieri e delle abitudini in battaglia che riporta intatta la Germania di metà del XV secolo devastata dalle battaglie contro i sanguinari boemi che volevano la propria indipendenza. L’incalzare degli eventi, delle battaglie, dei colpi di scena, fa sì che la gran voglia di sapere come vadano a finire i singoli episodi e, soprattutto, la bella storia d’amore di fondo, sia sempre molto forte, al punto che risulta difficile allontanare gli occhi dalle pagine del libro. Soprattutto l’efficacia narrativa degli autori fa sì che non si riesca a rimanere neutrali rispetto ai vari personaggi, portati per mano, come si è, a fare il tifo per tutto ciò che è positivo, buoni sentimenti, nobiltà d’animo, generosità, amicizia, rispetto, fiducia, nella speranza di un lieto fine.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER