La cena segreta

La cena segreta

Gennaio 1497. Beatrice d’Este, moglie di Ludovico il Moro, muore dando alla luce il tanto desiderato erede maschio: ma il travaglio è estenuante e il bambino nasce morto. La notizia giunge anche a Betania, una congregazione informativa volta a conoscere anticipatamente le mosse politiche dei nemici dello Stato Pontificio e specializzata in crittografia. Frate Agostino è un membro di questo gruppo e, nello specifico, è il collaboratore del maestro generale dell’ordine dei domenicani. Egli già sapeva che questo tragico evento sarebbe accaduto: l’Augure lo aveva predetto. Chi è questo uomo? Probabilmente un domenicano, la cui identità è sconosciuta, intimorito per il futuro della chiesa moderna e della comunità cristiana presente sul suolo di Milano, brulicante di eretici. Inoltre è noto che il Moro voglia far diventare la sua città una nuova Atene, dove la filosofia e la scienza soppiantano la religione. E la sede scelta da lui per attuare questo progetto è proprio il convento di Santa Maria delle Grazie. È un affresco, dipinto sulla parete del refettorio della chiesa, ad intimorire i frati domenicani. Un’opera maestosa che potrebbe segnare la fine della Chiesa romana, compromettendo la legittimità del Papa: il Cenacolo di Leonardo da Vinci. Nel frattempo una serie di delitti si susseguono uno dopo l’altro: Frate Agostino viene mandato nel convento di Santa Maria delle Grazie per indagare sul mistero del dipinto, scoprendo una verità che gli cambierà la vita…

Javier Sierra propone un thriller ambientato nel contesto storico del Rinascimento, epoca in cui si sono formati, in tutta Italia e specialmente a Firenze, grandi personaggi come Botticelli, Ficino e da Vinci. È un periodo in cui l’architettura e l’arte sono intrise di simboli che rimandano al mondo antico, alle conoscenze ancestrali, all’astrologia. È proprio su queste immagini pagane che Sierra si basa per formulare una nuova teoria che potrebbe celarsi dietro al Cenacolo, opera del famoso Leonardo da Vinci. Egli è un personaggio che colpisce per la sua enigmatica personalità e per la complessità che si ritrova nelle sue opere: la Gioconda, la Vergine delle rocce, il Ritratto di dama e, ovviamente, L’Ultima cena hanno in comune il riferimento ad una verità religiosa alternativa contenuta nei vangeli apocrifi e sostenuta dai catari. Leonardo è un cataro? La teoria esposta nel libro è plausibile? La decisione spetta al lettore. Sono tanti i libri che trattano il tema di Leonardo da Vinci e dei segreti celati nelle sue opere artistiche proponendo sempre nuove ipotesi: il più famoso è, ad esempio, Il Codice da Vinci, e il parallelismo con questo è inevitabile. Ma il risultato finale convince talmente tanto che Sierra riesce a guadagnarsi il titolo di “Dan Brown spagnolo”. Ne La cena segreta si possono trovare personaggi fittizi accanto ad altre figure storiche realmente esistite sulle quali l’autore fornisce un’ampia documentazione nell’appendice a fine libro. La particolarità di questo romanzo consiste nell’inserimento di illustrazioni dei quadri e dei simboli che vengono citati: questo consente un maggior coinvolgimento del lettore che, così, riesce a prendere parte attivamente alle indagini che riguardano le opere d’arte. Inoltre il ritmo narrativo è serrato, mai dispersivo o banale: l’attenzione del lettore è assicurata fino alla fine del libro.



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