La cucina etica dolce

La cucina etica dolce
Più di cento ricette per preparare dolci squisiti senza fare uso alcuno di prodotti animali: niente latte né uova, men che mai burro e neppure il miele. Torte e crostate, dolci al cucchiaio, biscotti, paste e pasticcini, gelati, semifreddi, dolci rustici e dolci da chef solleticano vista e palato ammiccando dalle foto che illustrano il volume. Le ricette variano dalle più classiche ma “veganizzate” come la Sacher torte e la torta della nonna, il tiramisù e la panna cotta, i cannoli le sfogliatelle e le barchette di crema e frutta a quelle d’autore, o come meglio potremmo definirle, nate già vegane. Le ricette dello chef sono di Giuseppe Morra, che tra le prestigiose cucine in cui si è esibito può citare –una fra tante- quella dell’Hotel Cristallo di Cortina d’Ampezzo; nelle sue pagine l’estetica va a braccetto con il gusto e le ricette propongono presentazioni sorprendenti pur non essendo complicate nella realizzazione. La parte dedicata alle ricette naturali, in questo caso proposte da Silvia Tonelli anche lei vegana e titolare di un ristorante vegano, ricordano invece i bei tempi andati; sono quei dolci – i biscotti, i muffin, le crostate- che si mangiavano a merenda o per colazione prima che le merendine, sommo orrore, entrassero trionfanti e demolitrici nelle nostre dispense...
Ma come si fa a fare un dolce senza ciò che dei dolci è la sostanza stessa? Per un profano è un po’ difficile da immaginare ma i 25 anni di passione per la cucina ed una scelta di vita, quella vegana, non indifferente ha dato agli autori tutto il tempo di sperimentare e provare e riprovare le ricette. “Abbiamo scelto di proporre alcuni fra i classici irrinunciabili [...], fanno tutti parte del nostro goloso immaginario gastronomico e non c’è ragione di abbandonarli solo perché non consumiamo latte e uova” spiegano gli autori nella prefazione, ammettendo anche che veganizzare alcuni capisaldi della pasticceria non è stato certo immediato. I dolci sono infatti il risultato di un sapiente impiego, di un giusto abbinamento e, non di meno, di una giusta alchimia”. E allora via a sostituire la panna con la crema vegetale, il burro con la margarina, il latte vaccino con quello di soia, di riso, d’avena o di mandorle o con gli innumerevoli succhi che la natura ci offre; gli olii vegetali sopperiranno perfettamente a burro e strutto e con l’agar agar, addensante derivato da un’alga, nemmeno ci si accorgerà della mancanza della colla di pesce per fare i budini e gli aspic di frutta. Certo che a fare l’elenco ci si accorge di quanti prodotti di derivazione animale fanno capolino anche in pasticceria ed è un po’ duro scoprire che oltre l’evidenza di una bistecca anche altri prodotti come il latte o le uova causano agli animali -ed al pianeta- sofferenze enormi. L’impegno a favore dei diritti degli animali, del veganismo e dell’antispecismo ha spinto così gli autori a “realizzare dolci senza sofferenza, ossia senza derivati animali” e questo “è sicuramente un valore aggiunto, un ingrediente importante per dare un sapore nuovo”.

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER