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La mia prediletta

La mia prediletta

Una capanna ai limiti del mondo, nascosta dal folto della foresta e dalla vegetazione. Una famiglia quanto mai atipica, composta da due meravigliosi bambini, Hannah e Jonathan, e ovviamente da mamma e papà. Un’immagine idilliaca che però stona già dal principio per il fatto che a nessuno, salvo papà, è possibile abbandonare la casa. Persino le finestre sono serrate: l’unico collegamento con il mondo esterno, fonte insostituibile di sopravvivenza, è il sistema di riciclo dell’aria. Lena fatica ancora ad accettare questa vita che le è stata imposta, cerca di essere una buona madre per due bambini che la considerano tale ma che di fatto non sono suoi. Non riconosce il marito, non è il suo compagno di vita, eppure è costretta a sottostare alle sue regole e al folle teatrino che ha messo in scena tra queste quattro mura. Lena ha quasi dimenticato il suo vero nome, la sua precedente esistenza, da quando è arrivata qui. La via di fuga pare impossibile, fino a che non si presenta l’occasione e la donna non esita a farsi strada verso la libertà con la violenza. Eppure questa non è la fine. Questa orribile esperienza è destinata a tormentarla ancora, anche al di fuori di quella sudicia capanna dimenticata...

Romy Hausmann ama indagare la psiche delle persone e su questa base ha costruito questo thriller, presentandoci la storia dai punti di vista dei vari personaggi, riuscendo quindi a raccontarci una storia distinta su più fronti. A volte terribile, altre volte piena di bellezza e serenità. Hausmann ha uno stile aggraziato, travolgente, che ci trascina nel mezzo degli eventi senza tante cerimonie, fino a che non diventa impossibile resistere senza sapere il finale, sul quale fin da subito lascia intendere che non tutto è come sembra. Ci depista, lasciandoci confondere dalle fantasie di una bambina e dal trauma di una donna a metà tra due identità, nelle quali lei stessa si destreggia con difficoltà. La mente, il sottile confine che separa dalla realtà dall’immaginazione: Jasmin non riesce a capire fino a che punto l’orrore di ciò che ha passato la stia perseguitando. Lo ha ucciso con le sue mani, eppure si sente ancora in pericolo e insiste ad indagare sulla donna di cui inevitabilmente ha preso il posto, la giovane Lena. Una vita di cui tutte le speranze e sogni son stati stroncati prima del tempo, a causa di un amore tossico.