La notte delle civette

La notte delle civette

Da quando ha scoperto l’orologio di sua madre in quel vecchio scatolone, la vita di Lena è radicalmente cambiata: ha scoperto una realtà misteriosa chiamata Città Invisibile, ha incontrato uno strano ragazzo dagli occhi di colore diverso di nome Dante... e ha saputo la verità sulle sue origini. Lena è una viaggiatrice del tempo come lo era sua madre, e sua nonna è addirittura la Grande Maestra del tempo, anche se a dir la verità è stata piuttosto ostile nei suoi confronti. Ma soprattutto Lena ha imparato a sue spese che manipolare il tempo ha un prezzo altissimo, e che si potrebbe non essere disposti a pagarlo. Adesso non può più fare ritorno nella Città Invisibile, e ha promesso anche di non rivedere Dante, ma davvero ci riuscirà? Intanto gli Invisibili si preparano ai festeggiamenti per la Notte delle civette, nuovi membri provenienti da ogni epoca e luogo della terra stanno per essere ammessi...

La sesta regola dei viaggiatori del tempo così recita: “Non dimenticare che sei solo un piccolo ingranaggio nel meccanismo del tempo”, e difatti il tempo è sovrano e scorre inesorabile a dispetto di tutto e tutti, imperscrutabile nel suo disegno, impassibile di fronte ai sentimenti che Lena e Dante ormai non possono fingere di non provare. Il secondo volume della serie Il cuore del tempo dà seguito alla vicenda dei giovani protagonisti, dando maggior rilievo (e a ragione) anche all’amica di Lena Bobbie, anch’ella ingranaggio di un cronografo che Monika Peetz ha messo a punto con grande precisione e maestria. Torna un vecchio personaggio e vengono a galla segreti nascosti, ma al centro restano il mistero sulla morte dei genitori di Lena e il ruolo degli Invisibili nella storia del mondo. I romanzi della Peetz ricordano per il tema prescelto La trilogia delle Gemme (Red, Blue e Green) dell’autrice anche lei tedesca Kerstin Gier (qui la protagonista era la viaggiatrice del tempo Gwen), e risultano di una freschezza e una immediatezza efficace, piacevoli da leggere e con una trama ancora in evoluzione. Aspettando Le storie dimenticate di prossima pubblicazione, è lecito godersi questo romanzo senza badare al ticchettio delle lancette, perché in fondo il tempo di una buona lettura possiamo dirlo, non ha prezzo!



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