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Let it be - Beatles

Let it be
Fine degli anni ’70. Il gruppo inglese che ha cambiato la storia della musica mostra ormai segni di stanchezza. Let it be è infatti il disco di addio dei Beatles. Ma come ci arrivano, lungo quale percorso i quattro ragazzi di Liverpool? Cosa stava accadendo nella loro vita professionale e in quella privata? Quanto decisivo fu il cambio di studio di registrazione, da Abbey Road ai Trident Studios di St. Anne’s Court a Londra? E quanto c’è in Let it be del clima difficile degli anni ’70? E’ certo che i semi che germogliarono in quell'ultimo memorabile 33 giri furono piantati nel 1968 durante la registrazione dell’Album bianco, e che vennero 'fertilizzati' dalla registrazione di un filmato promozionale per Hey Jude. Le tensioni tra John, Paul, Ringo, George erano ormai palpabili, la voglia di continuare con progetti solisti era presente da tempo ma a quel punto si era fatta irresistibile...
Let it be - il libro - è la ricostruzione meticolosa di come fu confezionato l’omonimo album dei Beatles. Steve Matteo, esperto di musica, racconta prova dopo prova cosa accadde negli studi di registrazione e come si arrivò all’ultimo leggendario concerto sul Terrazzo della Apple. Riporta le parole che corsero tra i protagonisti del gruppo, i produttori, gli arrangiatori. Sicuramente un manuale di grande interesse per tutti i 'tecnici' e i fan scatenati, coloro che hanno amato e amano i Beatles andando oltre le loro canzoni (anche i più informati potranno trovare qualcosa sui Fabolous Four che ancora non sapevano), ma anche a dire il vero un po' troppo 'specializzato' e di nicchia per il pubblico generale. Il saggio è ben inquadrato in un periodo storico denso di grandi cambiamenti a livello mondiale, ricordati in una breve storyline in appendice che saggiamente - trattandosi di un libro su uno dei caposaldi della cultura pop - accanto alle notizie sulla politica, le alluvioni e i Premi Nobel elenca i libri più letti e i film più visti.