Leucosya

Leucosya

La sua mamma è il Capitano, non uno qualsiasi e non di una qualunque astronave, è lei che comanda a bordo del vascello da trasporto interplanetario “Didone”, ed è lei che ha deciso di portare con sé Siby e festeggiare insieme il suo compleanno. Attraverseranno insieme Leucosya, il nome di una splendida sirena dato a una zona dello spazio infestata da parassiti, un non-luogo ove tutto è possibile e forse nulla è reale, neppure lei... Sembra un incontro casuale, lui che gli sorride in fondo al locale poi si avvicina al suo tavolo e rispondendo a un invito silenzioso si siede. Da lì a casa sua il passo è breve. Sotto al portone le presentazioni: lui si chiama Simone Leo mentre l’altro è soltanto Giulio, e presto il suo mondo viene avvolto dall’oscurità e lo sprofonda nel terrore... Lo chiamano miasma, una sostanza densa e appiccicosa che alberga nella Zona Nulla: i suoi strati più superficiali si avviluppano e oscurano alle navi ogni orizzonte, sicché ogni punto di riferimento in mare aperto è impossibile. Incurante delle acque fredde una bambina dal volto umano si agita annaspando tra le onde, deve trattarsi di una Saltatrice che ha attraversato le dimensioni, ha bisogno di aiuto e Leensha senza esitazione le offre la sua mano...

Dodici racconti con un comune denominatore: la dimensione o un orizzonte fantastico nel senso più ampio del termine, sicché si spazia dalla tradizionale fantascienza al mistery con sfumature fantasy sino alle più insolite avventure. Il primo racconto intitolato Leucosya è quello da cui prende il nome la raccolta, ed è anche il vincitore del primo premio al trofeo Rill - Riflessi di luce lunare del 2019, anche questa volta patrocinato dalla nota kermesse per gli amanti di fumetti e videogiochi Lucca Comics & Games. I quattro racconti di penna straniera sono invece stati premiati da concorsi simili banditi all’estero, per la cronaca: Australia, Irlanda, Sud Africa e Inghilterra; e infine gli ultimi quattro si devono ad autori già premiati al concorso Rill e ispirati da un classico della letteratura fantastica: La Storia Infinita di Michael Ende. Tematiche diverse, ambientazioni differenti, epoche future intrecciate a un presente alterato, l’esperimento letterario risulta nel complesso interessante anche se nessun racconto può dirsi di qualità eccelsa. Insomma si cerca di trascendere la realtà ma senza produrre nulla di trascendentale, e come ogni antologia anche questa è connotata da stili eterogenei ed esiti alcuni felici altri meno. Leucosya può tuttavia rivelarsi per gli appassionati del genere fanta- in tutte le sue declinazioni una piacevole e rilassante lettura.



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