Liberi sotto un grande cielo

Liberi sotto un grande cielo

Emma si sente decisamente affascinante, anzi oserebbe dire sexy. Quelle scarpe – belle non c’è che dire, costose senza dubbio – sono dotate di tacchi eleganti e piacevolmente rumorosi, capaci di donare al suo corpo un “ancheggiare” indubbiamente sensuale. La sua bella presenza e la sua innata eleganza, si incastonano bene nel lusso del Grand’s Hyatt Hotel di Jakarta, una dimora a cinque stelle, che sistematicamente fa sentire i suoi ospiti super stellati. In realtà Emma è al settimo cielo: la riunione è terminata ed è andato tutto a gonfie vele! Non le rimane che compiacersi con se stessa per cavarsela così bene in un mondo di uomini e anche premiarsi… perché no? Un bel bagno in piscina, ecco quello che ci vuole! Dopo una rilassante nuotata e una cenetta leggera, sarebbe andata all’appuntamento con Greg. Sale in camera Emma, una stanza decisamente lussuosa e con uno spazio molto più grande rispetto a quello del suo appartamento di Hong Kong. L’ambiente è dotato di quell’eleganza e di quelle luci adatte a una donna di successo. La ragazza si gode il suo momento di trionfo, un attimo interminabile in cui si rende conto che suo padre sarebbe stato davvero orgoglioso di lei. Sì, sarebbe stato fiero di sua figlia maggiore, del suo lavoro, dell’ambiente che la circonda, delle sue capacità e della sua bravura. Si sarebbe preso una pausa dalla raccolta delle patate e l’avrebbe guardata con soddisfazione e ammirazione. Emma cullata dai ricordi, indossa il suo costume da bagno turchese e mentre pensa a suo padre e all’asciugamano da prendere per andare in piscina, sente bussare alla porta. Si copre con il suo accappatoio bianco e va ad aprire. Non avrebbe mai immaginato di trovarsi davanti la canna di una pistola e di sentirla contro il suo petto. Lo sconosciuto la spinge in camera, la fa accovacciare tra il letto e la scrivania e Emma crede di morire. Trema, la donna. Prega, supplica. Pensa che quell’uomo la ucciderà! Ma non andrà come crede e soprattutto quello che non sa è che la sua vita da allora non sarà più la stessa…

Emma Slade è una donna di successo, una ragazza che è riuscita a farsi spazio nel difficile mondo della finanza, popolato prevalentemente da uomini. Quando ormai il suo futuro sembra programmato e scritto, un evento inaspettato cambia completamente la sua esistenza. È un giorno qualsiasi, in cui Emma assume la consapevolezza di essere una buona cacciatrice, di essersi realizzata professionalmente e come donna. Basta però un istante, solo un attimo, per trasformarla da predatrice a preda. La ragazza diventa ostaggio nella sua camera d’albergo, si ritrova in balia di un uomo, di uno sconosciuto. Una bruttissima avventura che le fa sentire l’olezzo della morte, la paura della paura, il terrore di dover abbandonare tutto quello che le è più caro. Si salva Emma, ma è sotto choc, sente la necessità di andare via da Jakarta, ma non è la sola sensazione a colpirla. La ragazza vede davanti a sé il suo futuro, fatto di riunioni di lavoro e perché no, anche di successi, fatto di abiti firmati ed eleganti e di soddisfazioni. Allora cosa c’è che non va? Cosa è cambiato? Emma accantona quei pensieri e parte per Hong Kong. In realtà la donna scopre che quel viaggio l’ha cambiata dentro. Liberi sotto un grande cielo è il libro autobiografico in cui Emma Slade racconta il suo passaggio da donna ambiziosa e di successo a monaca buddhista e fondatrice dell’Associazione benefica per l’infanzia “Opening Your Heart to Bhutan”. Un passaggio faticoso e illuminante, che porta la donna dal mondo degli affari a quello dello yoga, sino ad abbracciare la filosofia buddhista e a divenire la prima occidentale a essere ordinata monaca in Bhutan. Un percorso quello di Emma, che parte dalla ricerca di se stessa, del proprio io e dell’amore verso la sua anima, per poi riscoprire l’amore per gli altri. Oggi Emma Slade, dedica la sua vita all’organizzazione benefica, che porta aiuto ai bimbi bisognosi del Bhutan, curando patologie gravi, malformazioni e malnutrizione. Emma viaggia tanto portando sostegno oggettivo, ma anche tanto amore. Un libro scritto bene Liberi sotto un grande cielo, che offre diversi spunti di riflessione e che narra di come spesso perdersi nella vita sia necessario, per potersi ritrovare sulla giusta strada. Un racconto quello di Emma Slade, che trasuda vive sensazioni e sentimenti allo stato puro, ma anche la fatica e la sofferenza che una reale accettazione di sé comporta. La scorrevolezza della lettura, non sminuisce minimamente il messaggio che questa storia di vita reale contiene. Un libro adatto a tutti e consigliato a chi è alla ricerca di una crescita personale e spirituale.



0

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER