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Meghan – La sua vera storia

Quella di Meghan Markle sembra essere proprio la storia della ragazza della porta accanto. Di certo è la favola sognata da molte, quella che si concretizza il 19 maggio quando sposa il principe Harry, in grado di abbattere ogni tabù e di passare sopra ad ogni divieto dinastico, considerato che lei è la prima americana divorziata e di colore a sposare un rampollo della casa reale inglese e quindi a entrare di diritto nell’ambito della monarchia britannica che, con l’accettare questo matrimonio, ha di certo compiuto un passo avanti in termini di modernizzazione e flessibilità. Di certo la regina Elisabetta non ha pregiudizi razziali, secondo quando dichiara la giornalista Penny Junor, anche se alla resa dei conti solo il 6% dei 1.100 impiegati di palazzo reale appartiene a una minoranza etnica e di questi solo il 30% ha incarichi di alto livello. Da piccola, nella città di Los Angeles, dove è nata, Meghan era chiamata dai familiari “Flower” (fiore) o “Bud” (bocciolo), ma l’essere nata da un padre bianco e repubblicano della Pennsylvania e una madre nera e democratica, l’ha fatta trovare spesso in situazioni in cui ha dovuto affermare la propria identità di genere anche in ottica razziale: troppo bianca per essere nera e troppo scura per essere bianca, non è mai stata apprezzata né da una parte è dall’altra. Ma nei suoi sogni c’è, forte, quello di diventare qualcuno, una nuova Greta Garbo o una nuova Lady D ed è un sogno, questo, che si avvera a partire dall’appuntamento al buio, organizzato da un’amica, nel quale incontra un principe...

Mentre imperversano sul suo conto un numero incredibile di pettegolezzi (l’ultimo dei quali la vuole in dolce attesa di un figlio che però non sarebbe del legittimo consorte, il principe Harry), il biografo di Lady D, Andrew Morton, non certo biografo ufficiale, ma di certo il più venduto, si occupa di lei, dopo un lungo periodo in cui ha indagato sul suo conto attraverso amici, familiari, ex compagni di scuola, conoscenti, esplorando insomma il mondo del quale lei ha fatto parte (ed è tornata a far parte negli Stati Uniti), rivelando aspetti diversi di una donna che combatte attivamente contro le ingiustizie, per ciò in cui crede, che non cede di un passo nelle sue battaglie di genere e antirazziste. Attrice, un matrimonio alle spalle, impegni di volontariato, alcune relazioni, un blog, “The Tig”, in cui parla di tutto, dalla cucina alla politica, dando spazio soprattutto alle sue lotte a favore delle donne e degli afroamericani: forse, a parte per la carriera davanti alla macchina da presa, c’è veramente di che riconoscersi, paragonandola al contempo a una donna come tante, alla quale si deve anche un profondo cambiamento dell’atteggiamento spesso un po’ troppo da ribelle di Harry. Di lui c’è da dire proprio che l’amore gli ha fatto bene facendogli trovare una dolcezza di fondo e un’aria da uomo innamorato che non eravamo abituati a vedergli addosso e questo, di certo, al di là di tutto, lo si deve a Meghan, che per lui ha rinunciato a una carriera da attrice, messa in piedi a fatica.