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Non lo saprà nessuno

Non lo saprà nessuno

Il suono del campanello di casa interrompe la quiete domestica. Bianca e Diego stanno giocando tranquillamente con i loro due figli. È Lisa. Bianca non la vede da oltre vent’anni. Le due si guardano. Sembra che il tempo, in fondo, non sia passato per nulla. Lisa si accomoda in casa. Bianca guardandola comincia a ricordare il loro passato. Si sono conosciute tredicenni a Tropea. Ecco il passato che torna, di colpo. I genitori di Bianca sono calabresi e ogni estate trascorrono lì le loro vacanze. Le due ragazze si sono incontrate casualmente in spiaggia. Le accomuna la loro passione per Britney Spears. Sono entrambe spensierate e alla scoperta della vita. Lisa è estroversa tanto quanto Bianca è timida e fa fatica a fare amicizia. Tra loro però tutto accade naturalmente. Sono l’una la migliore amica dell’altra. Trascorrono le notti a contemplare le stelle, a raccontarsi, a sognare un futuro diverso, a immaginare la loro vita da adulte: resteranno sempre l’una accanto all’altra. Eppure qualcosa comincia a poco a poco ad incrinarsi. Sarà la distanza. Bianca vive a Torino e Lisa a Tropea, saranno gli amori, le incomprensioni. Bianca ha solo un unico desiderio: essere il centro del mondo per Lisa. Ma così non è, così non può essere. Comincia una serie di dolorose incomprensioni, di viaggi alla ricerca di una spiegazione razionale e ragionevole per questa separazione. Bianca si guarda sempre più nel suo profondo ora che Lisa non è più al suo fianco…

Libro d’esordio di Anna Francesca Vallone, Non lo saprà nessuno è un classico romanzo di formazione. Le due protagoniste, Lisa e Bianca, cercheranno di trovare la loro strada affrontando la vita senza filtri, mettendo da parte il timore per il futuro. Il loro rapporto è complesso: non sono solo amiche e non sono neppure realmente innamorate l’una dell’altra. Vorrebbero avere il possesso, la certezza che l’altra non andrà mai via. Ma la vita non è una strada dritta e non fa mai quello che vorremmo. Perdersi è un attimo, ritrovarsi molto più complesso di quello che potremmo immaginare. Attorno a Lisa e Bianca c’è un mondo che non le capisce fino in fondo. Bianca è vittima di bullismo e lo nasconde a tutti, Lisa sfoggia arroganza e una falsa sicurezza per colmare l’abisso di sofferenza che è in lei. La Vallone cerca di descrivere la crescita di due ragazze, le loro paure, i sogni. Eppure c’è qualcosa che sembra sempre scontato, come se non riuscisse davvero a sorprendere mai il lettore. Anche quando la narrazione si fa più intensa, non si riesce mai a provare empatia, a immedesimarsi nelle protagoniste: sono così perfette da sembrare stereotipi. Lo stile della Vallone è paratattico, diretto: desidera raggiungere il lettore con un intenso impatto, come uno schiaffo in pieno viso. Ha talento. E ha tanto tempo davanti a se per continuare a scrivere: io non vedo l’ora di leggere nuovamente un suo romanzo.