Rosa - Storia culturale di un fiore

La rosa è da sempre considerata il fiore dei fiori e da sempre è presente nella vita e nella storia dell’uomo: i giardini di Babilonia ne sono pieni, Omero utilizza aggettivi derivanti dal suo nome, nell’antica Roma è simbolo di ricchezza, di potere, di grandezza. Giunta dalla Persia, la rosa è protagonista indiscussa della vita e delle relazioni dei Romani: le corone dei banchetti sono di rose, petali di rose impreziosiscono gli incontri amorosi, dalla rosa si ricavano unguenti e profumi, petali di rosa sono offerti per il culto dei morti, con olio di rose vengono cosparsi i corpi dei morti. Simbolo dell’amore e della vita ma anche della morte, la rosa è prepotentemente presente nella narrazione della storia delle divinità e delle loro vicissitudini. Da personaggio di spicco, la rosa assume un nuovo significato con l’avvento del cristianesimo. Scompare dai testi per lasciare spazio al grano e al suo significato metaforico, in una cultura che chiede di coltivare anime e non fiori, che racconta delle spine piuttosto che dei petali. Ma l’amato fiore non è dimenticato e torna a far parlare di sé durante il Medioevo: le cattedrali dell’Occidente cristiano fino a quelle gotiche pongono il rosone al centro, simbolo della luce che guida il cammino della fede. La rosa torna a trionfare…

Gioia di vivere, femminile, amore, la rosa è superamento del peccato, è simbolo di salvezza, diventa sigillo e segno di rivoluzione, allegoria erotica (anagramma di Eros è ‘rose’). Claudia Gualdana, saggista esperta e ricercatrice indiscutibilmente attenta, dimostra che il fiore più diffuso nella nostra società accompagna la storia dell’uomo da sempre, quale espressione simbolica di pensiero e cultura. Rosa. Storia culturale di un fiore è un saggio ricco ed appassionante (sette capitoli per altrettanti periodi storici a cui segue una interessante antologia di poesie e una approfondita bibliografia), originale ed accattivante che ripercorre la storia e la letteratura della nostra civiltà. La struttura del saggio è complessa: i numerosi riferimenti storici, letterari e bibliografici che sono alla base di una minuziosa opera di ricerca, arricchiscono ed impreziosiscono il testo ma costituiscono elementi assai diversi tra loro. Eppure, con incontestabile capacità di armonizzare, l’autrice riesce a metterli insieme delineando un quadro dettagliato ed esaustivo che approfondisce il significato profondo ed intrinseco, il valore simbolico della rosa. Il linguaggio è dotto, ricercato ed elegante, non sempre accessibile, e richiede al lettore uno sforzo di attenzione nell’affrontare gli argomenti proposti. Ma il viaggio, sebbene impegnativo, non delude certamente il lettore più curioso ed esigente.



0

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER