Rosamund

Autore: 
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Alla morte della mamma e del loro fratello Richard Quin e dopo il matrimonio di Cordelia, le gemelle Mary e Rose lasciano Lovergrove. Anche Rosamund ha preso un appartamento, obbligatoriamente vicino all’ospedale dove lavora come infermiera. Ancora una volta è il signor Morpurgo che aiuta le ragazze Aubrey: non solo trova loro una nuova casa, ma l’arreda con mobili stile Impero e adeguandoci anche i tessuti di tende e tappezzeria. Le due gemelle continuano con i loro concerti e questo spesso le porta lontane da Londra, anche a confronto con nuove modalità di vita lontane dal loro modo di pensare. Per esempio a Parigi, a spese di un milionario ebreo, dove Rose è stata chiamata per una prima assoluta di un concerto di Louis Besricke che durante una prova la apostrofa con un “Ma signorina, voi siete troppo maschia per la mia fragile opera!”... Qui Rose incontra “la moda di essere stupidi”, cioè di imporre la stupidità come stile di vita, magari utilizzando droghe, ma sia lei che Mary sanno che queste, unitamente all’alcol, sono veri nemici. Non solo, ma nota pure questo “atteggiamento” di uomini che amano gli uomini e donne che amano altre donne, sentimenti che ritiene fuori di ogni logica, dal momento che non portano alla procreazione. Le ragazze osservano tutto con occhio quasi esperto: d’altronde hanno già visto il loro papà rovinarsi! E comunque a Parigi è un successo, Rose è meno maschia di quanto il compositore si possa immaginare, al punto da confermarla per un tour che l’anno successivo toccherà Londra, Berlino, Vienna, New York e Boston. Ma per Rose c’è giusto il tempo di cambiarsi d’abito e di prendere un volo per Londra, per raggiungere Mary al Croydon, dove la gemella si esibisce in un altro concerto...

Si conclude la saga della Famiglia Aubrey, con il terzo e ultimo volume, che alla stessa stregua degli altri è scritto con un linguaggio “alto” ma estremamente piacevole nel suo essere descrittivo, pur se non ridondante. La situazione per la famiglia Aubrey è decisamente cambiata: alcuni dei componenti non ci sono più, altri sono diventati famosi, altri ancora, sposandosi, hanno cambiato totalmente la propria vita. Negli Anni Venti le gemelle sono entrambe due famose musiciste e girano da un concerto all’altro, da una città all’altra, da una festa all’altra. Vivono esperienze esclusive, dove la ricchezza e il successo la fanno da padroni. Sarebbe da dire che vivono finalmente la bella vita che hanno sempre sognato, ma non è così e questa sorta di travaglio interno le porta a essere sempre più legate tra loro, contrariamente a quella vivacità a cui ci avevano abituato. E c’è un totale cambiamento anche nella cugina Rosamund, che abbiamo lasciato infermiera innamorata di Richard Quin e che compie una vera e propria rivoluzione (l’ennesima tra i personaggi di questa saga), abbandonando tutto e tutti, ma soprattutto finendo per colpire al cuore le gemelle, a lei così legate. Di certo gli avvenimenti non mancano, così come una maggiore scorrevolezza nella lettura, rispetto ai precedenti due libri. Sarà forse la maturità raggiunta, pur se sempre Rose resta la voce narrante concentrata sui fatti, saranno anche le pieghe che prende la storia, la ribellione di Cordelia o le sorprese che non mancano (alcune anche clamorose, soprattutto verso il finale) o sarà anche la familiarità ormai acquisita con la storia e i suoi personaggi, ma di certo... ci mancherà!

 


 

0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER