Sette baci prima di dormire

Florinda, detta Flò, ha divorziato ormai da un anno e mezzo, dopo un matrimonio lungo sette anni. Ma sembra che non sia passato neanche un giorno. In quel momento ha perso tutto e adesso non riesce proprio a uscirne. A nulla servono gli aperitivi con le amiche, tutti i martedì sera allo Spritztime di Otrarno. Non la aiutano neanche gli sguardi di Giovanni, il barista, e gli innumerevoli Negroni che le prepara. Flò lavora in una boutique nel centro di Firenze ed è lì quando nel negozio entra una donna. Nei suoi occhi riconosce la sua stessa disperazione, ma nello stesso tempo anche la determinazione di chi vuole uscirne. Le porge un bigliettino con il numero della love coach che ha fondato il gruppo delle “Innamorate anonime”. Un gruppo che ha l’obiettivo di salvarle dalle loro dipendenze d’amore e farle credere di nuovo nella possibilità di essere felici e ricominciare ad amare. Forse Flò ha bisogno proprio di questo…

Sara Gazzini con Sette baci prima di dormire ha la stessa missione della love coach di Florinda, la protagonista del suo nuovo romanzo: dare alle donne il coraggio e la speranza per ricominciare da loro stesse e imparare ad amare. Lo fa con un viaggio che scava nella debolezza delle donne e dal quale fa emergere tutta la forza e la determinazione di cui siamo dotate. Due elementi fondamentali per essere felici. Ma per essere felici ci vuole coraggio, bisogna fare i conti con le proprie paure, i propri limiti. Sara Gazzini affronta questo percorso personale, non solo quello di Floriana, con un linguaggio semplice, diretto, universalmente comprensibile. Un romanzo profondo, delicato, che sussurra al lettore e lo mette di fronte ai suoi limiti. Le ansie e le paure di Florinda sono quelle di tutti noi, la sua fragilità è la nostra fragilità. Ma Florinda ha il diritto di essere felice, come lo meritiamo tutti. Sette baci prima di dormire riprende la storia di Innamorate anonime, il precedente romanzo di Sara Gazzini in cui avevamo già incontrato la love coach e le donne dai cuori infranti. Filo conduttore l’amore. L’amore che ci sfugge, che non possiamo controllare con la nostra razionalità. Che inizia. Che finisce. Che ci tiene vivi.

 


 

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