Settentrione

Settentrione
Traduzione di: 
Editore: 
Articolo di: 

Louis è un operaio non specializzato, poco più che ventenne. È ossessionato dai libri dall’età di 15 anni. Legge avidamente qualsiasi cosa, ovunque, anche se predilige la lettura in bagno e adduce problemi intestinali come scusa per potersi allontanare dal lavoro e dedicarsi al suo passatempo preferito. Legge quasi in apnea, come se i libri fossero una razione supplementare e vitale di ossigeno. Louis ha un atteggiamento ribelle nei confronti di qualsiasi ordine costituito, detesta la sua vita di operaio di fabbrica, un’esistenza fatta di miserie. I libri per lui diventano l’unica scappatoia dal dualismo forzato “successo/scalata sociale – abbrutimento proletario”, l’unica forma di difesa contro quella precarietà un po’ scelta, un po’ subita. Altra ossessione di Louis è il sesso. Non riesce a guardare una donna senza pensare a quali segreti possano nascondersi fra le sue gambe. Ha una relazione puramente sessuale con l’olandese Nora Van Hoeck, della quale diventa il mantenuto nel momento in cui, consumato dal bisogno di creare e testimoniare, soccombe alla necessità di scrivere egli stesso un libro, di raccontare con dovizia di particolari le tante insoddisfazioni sessuali, le brutture quotidiane, gli incontri e gli spostamenti…

Il libro autobiografico di Louis Calaferte inizia con un richiamo “biblico” (almeno nella forma): “All’inizio era il sesso”… e prosegue poi con lo stesso leit motiv, un misticismo a base di sesso e fede in Dio. Scritto nel 1963 e ripubblicato nel 1984, Settentrione è da considerarsi un libro-chiave nell’analisi dell’opera di Calaferte. Il romanzo venne subito considerato troppo scandaloso e proibito dal Ministero degli Interni francese. Tenendo conto dei continui riferimenti al sesso e del linguaggio forte, spesso scurrile, non ci sarebbe da stupirsene… in realtà però la censura ufficiale per pornografia nascondeva una censura ufficiosa ben più sottile, quella ai danni delle idee libertarie e anarchiche dell’autore, del suo continuo professare la “libertà”, intesa non solo come sessuale bensì come possibilità di pensare, di opporsi e di rifiutare.



0

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER