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Soffrire di magia

Soffrire di magia
“Quando la buonafede, la disperazione e la credulità si fondono l’assurdo è possibile.” L’assurdo in questione è il potere carismatico di Maria Gigliola Giorgini, in arte Mamma Ebe, la santona che pur avendo passato qualche tempo in carcere nella sua ventennale carriera di guaritrice mistica, ha continuato a prescrivere farmaci, dispensare diagnosi e soprattutto farsi pagare caro, tanto che nell’aprile del 2008 è stata condannata ad altri sette anni. Assurde sono le risate leggere provocate negli anni ‘80 da Wanna Marchi, che guardavamo in tv fingendo di ignorare che vendeva alghe e aria fritta. Ma assurdi sono pure quei genitori che hanno dato alla propria unica figlia diciannovenne 5.000 euro per farsi “curare” da un mago che l’ha sedotta e plagiata, e di certo non avrà versato allo stato le tasse che paghiamo tutti noi...
Le persone che si rivolgono ad astrologi, maghi e santoni in Italia non sono tutte donne ma hanno di solito caratteri psichici ed esistenziali abbastanza simili e precisi. Le autrici di questo saggio molto interessante raccontano le storie di sei casi emblematici calandosi nei loro panni, senza tralasciare una preziosa analisi circa magia, superstizione, divinazione e astrologia che informa sulle radici storiche, religiose e culturali del fenomeno.