Spinoza - La trilogia serissima

Spinoza. La trilogia serissima
Economia: "Confindustria rivede al ribasso le previsioni per l'anno prossimo: moriremo tutti". Politica: "Noi del PD abbiamo in mente un'altra Italia. Io inizierei a pensare a questa". Costume: "Nasce la MTV islamica: musica senza nudi o sensuali ammiccamenti. È una radio". Sport: "Conclusi i lavori del nuovo stadio di Torino: contiene un supermercato e vari negozi. La Juve gestirà la farmacia". Terrorismo: "Poste, in Italia è allarme antrace: le lettere inviate da Al Qaeda nel 2001 sono appena arrivate ai destinatari". Femminismo: "In tutta Italia echeggia l'urlo delle donne. Ma una su tre fingeva". Televisione: "Piersilvio: "Farei condurre un reality a mio padre". Oh, lo conduce già. E noi siamo nel tugurio". Cinema: "Messaggio video di Berlusconi. Se lo vedi dopo sette giorni ti dimetti"...
Cofanetto celebrativo per il blog Spinoza.it creato da Stefano Andreoli e Alessandro Bonino, a raccogliere i tre volumi già usciti – con grande successo – nel 2010, 2011 e 2012. Una raccolta di arguzie e freddure irresistibili sull'attualità ideate da una sterminata community di fan e selezionate da uno staff di volontari prima di essere pubblicate sul sito: «Ho sempre avuto un debole per le battute fulminanti – commenta Andreoli – Per sceglierle mi aiutano una quarantina di collaboratori: li chiamo gli 'alfieri', sono elencati alla fine dei libri». Assoluto protagonista sui social network, Spinoza.it nel 2009 e nel 2010 è stato nominato come miglior blog italiano, mentre nel 2010 ha ricevuto il Premio Internazionale di Satira Forte dei Marmi. Perché battezzare però un sito web del genere con il cognome di un filosofo olandese del '600? Sempre Stefano Andreoli: «Mi aveva colpito il testo della sua scomunica: "Sia maledetto di giorno e maledetto di notte (…) d'ora innanzi nessuno deve parlare con lui (…) nessuno avvicinarsi a lui oltre i quattro cubiti [circa due metri]"». Amore per la libertà intellettuale e non solo, disprezzo e sberleffo contro la censura e l'oppressione, quindi. Ma soprattutto una irrefrenabile capacità di mettere in ridicolo il mondo e la società: sfogliando le pagine dei tre volumi qui raccolti in cofanetto è assolutamente impossibile non scompisciarsi dal ridere. Riso amaro, direbbe quello stalliere di origini siciliane. OK, questa probabilmente lo staff di Spinoza.it me l'avrebbe bocciata.

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