Teresa Papavero e lo scheletro nell’intercapedine

Floriano Barbarossa, il macellaio, sta montando la nuova insegna del B&B di Teresa e Luigia, Le combattenti, e Antonia, la bibliotecaria di Strangolagalli, lo guarda con apprensione, mentre lui se ne sta in piedi su una scala, noncurante. A dir la verità, mezzo paese sta assistendo alle varie operazioni di ristrutturazione dell’edificio che il comune di Strangolagalli ha ceduto a Teresa dopo gli avvenimenti dei mesi precedenti. Sì, Teresa Papavero è diventata l’eroina di quel piccolo borgo, da quando è riuscita a risolvere in un solo colpo un caso di omicidio ed uno di sparizione, e il paese sta vivendo un momento d’oro. Il flusso continuo ed improvviso di turisti curiosi ha reso necessario l’ampliamento del B&B Papaveri&Capperi, ribattezzato con un nome assolutamente più appropriato, che ha incontrato il favore di tutti gli abitanti del borgo. Abitanti che non perdono neppure una delle operazioni di rinnovo dei locali. Il piano superiore, con le stanze da letto, è praticamente a posto; nel piano inferiore, invece, si deve abbattere una parete divisoria per creare un’ampia sala per le colazioni. Teresa, tuta da lavoro e martello in mano, si lancia contro il muro, colpendolo con forza una, due, tre volte. In poco tempo, crolla quasi tutto; serve solo un’ultima martellata. E, mentre gli occhi di tutti i presenti sono puntati su di lei, Teresa all’improvviso si blocca. Chi le è accanto si muove lentamente in avanti per capire cosa stia accadendo. Luigia, Gigia per tutti, emette uno strillo, Teresa lascia cadere il martello con un tonfo e Pasquale, svenuto, crolla a terra come un sacco di patate. Ascanio si lascia sfuggire una bestemmia, mentre il medico, incerto, non sa se soccorrere l’uomo svenuto o controllare se ciò che ha davanti agli occhi sia davvero uno scheletro umano, nascosto in un’intercapedine…

Torna sulla scena, dopo due anni, Teresa Papavero, la psicologa criminale un po’ imbranata frutto della frizzante fantasia di Chiara Moscardelli, e si ficca immediatamente in un mare di pasticci. D’altra parte, Teresa ha già dimostrato - nell’avventura precedente che la vede protagonista, Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli, primo romanzo della trilogia – di avere un fiuto eccezionale per i guai che, questa volta, vanno a cercarla proprio nel piccolo borgo nel quale ha deciso di godersi il meritato riposo e di occuparsi della ristrutturazione del B&B che sta per aprire insieme alla socia Luigia, dopo aver risolto due complicati casi, che l’hanno lasciata con le ossa rotte e il cuore in subbuglio. Il destino, si sa, ha sempre l’ultima voce in capitolo e questa volta decide di far trovare, alla psicologa criminale più – apparentemente - svampita di sempre, uno scheletro nell’intercapedine di un muro, all’interno del B&B. E Teresa, attirata dai misteri come un orso dal miele, si butta a capofitto e senza paracadute, con l’intento di risolvere quello che fin da subito si rivela essere un cold case piuttosto intricato, che ha a che fare con un serial killer e che affonda le sue radici nel passato. E si tratta di un passato che la tocca molto da vicino. Buffa, pasticciona, casinista dal cuore immenso, Teresa è un personaggio al quale non si può non volere bene: è amabile e corteggiata - da uomini che apprezzano la sua sensibilità nascosta sotto montagne di goffaggine e che farebbero carte false per lei (peccato che lei non se ne accorga, o finga di non accorgersene) -, si intestardisce continuamente nel tentativo di trovare apprezzamento e riconoscimento nei bersagli sbagliati, primo fra tutti il padre, tronfio ed egocentrico psichiatra, totalmente anaffettivo; sa districarsi tra vicende dure, che mostrano le bruttezze e le atrocità di cui il genere umano è in grado di macchiarsi, senza perdere quel candore di fondo che è una delle caratteristiche che la rendono maggiormente vera. La Moscardelli è bravissima nel raccontare con ironia le debolezze dell’animo umano e dei rapporti malati e nel descrivere l’umanità variopinta che fa da contorno alle vicende della protagonista. Tra new entry e ritorni, c’è anche chi cerca di offrire a Teresa nuovi consigli di vita, che ruotano intorno all’idea della felicità come scelta. E, per sapere se la profiler Papavero deciderà di farsi convincere o meno da tali suggerimenti, non resta che attendere un nuovo capitolo delle sue avventure.

 


 

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