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Ti amo per motivi vari

Ti amo per motivi vari

Farsi male sugli scalini per fare breccia nel cuore della vicina di casa risulta un metodo altamente convincente. Fino a farla innamorare e darle il colpo di grazia invitandola a trascorrere un romantico weekend a Parigi. Così l’amore ispira la scrittura. Dalla notte dei tempi. Parte la penna per un viaggio nel tempo e nello spazio. Contesse, nobildonne e principesse sono destinatarie della prima (di una lunga) serie di lettere d’amore. Seguono lettere d’amore ad attrici tra le più famose. Un nullafacente innamorato di Alicia Silverstone che scrive continuamente il nome dell’amata sui muri. Un uomo di 62 anni appassionato di tutti i film di Meg Ryan le scrive dichiarandosi apertamente e sa già che questo lo metterà in una posizione di svantaggio. Un disoccupato che sbarca il lunario travestendosi da antico romano approfitta della missiva d’amore per chiedere a Victoria Abril lumi sulla professione di fachiro. L’uomo sardina che, pur essendo ingegnere, lavora in un circo, si racconta a Kate Winslet. Un giovane imprenditore fuggito in Tanzania per problemi con il fisco che ama Winona Ryder come nei romanzi Harmony. E non possono mancare Michelle Pfeiffer, Nicole Kidman, Penelope Cruz, Sara Jessica Parker, Sharon Stone. Fino alle italianissime Isabella Ferrari e Ornella Muti…

Non mancano, tra le donne destinatarie di frasi romantiche e sospiri d’amore le Miss, le veline, le gemelle Bertolli, numerose donne della tv (ma soprattutto della pubblicità come nella Lettera d’amore alla signora che, nella pubblicità della Vigorsol, usava l’uomo – in carriola – per farsi asciugare le lenzuola stese tramite soffio potentissimo), le donne della politica (come Laura Boldrini), le donne della canzone italiana e internazionale, del gossip sessual-politico come Ruby “Rubacuori” o Patrizia Daddario. Maurizio Milani è dapprima un ciarlatano, poi un ereditiere che si occupa di fenicotteri, un ingegnere cinquantenne. Per la maggior parte nullatenenti e nullafacenti. Ma anche uomini di mezza età rincitrulliti (ma non troppo) per amore. Per un amore irraggiungibile, impossibile. Una casistica di stereotipi maschili e femminili, di modelli idealizzati che sono entrati nell’immaginario comune diventando familiari. Ne viene fuori, con sapiente ironia, un interessante spaccato della società italiana e delle relazioni tra i sessi. Si ride amaro però: Marte e Venere continuano a non comprendersi. Così, l’autore, mosso a compassione dall’innumerevole mole di uomini innamorati, dà loro una dritta per scrivere efficaci lettere d’amore, utilizzando una divertente iperbole: “Le lettere d’amore alle donne devono contenere frasi esagerate con bugie evidenti”. La ricetta sarà davvero efficace? Ci sarebbe da chiederlo a loro.