Tomba a sorpresa

Tomba a sorpresa
Sembrava una delle tante sfide. Era già successo ad Harper Connelly e  al suo fratellastro Tolliver di dover affrontare  curiosità, scetticismo, morbosità, ostilità, sospetto. Ma stavolta, a Memphis, Tennessee, la situazione è davvero rischiosa. La  ventiquattrenne dal passato disastroso, colpita anni prima da un fulmine, esperienza che le ha regalato oltre a vari acciacchi fisici il singolare dono di saper localizzare i morti e scoprirne le cause del decesso, vive di questa sua singolare capacità, chiamata, assieme a  Tolliver che le fa da manager e guardia del corpo, in tutte le parti d’America per dare un po’ di pace ai defunti “che vogliono essere trovati” e ai loro parenti che non possono piangere su di una tomba. Questa volta però è diverso. Un professore di Antropologia, Clyde Nunley, ha invitato Harper ad un esperimento dimostrativo, a mettere alla prova il suo particolare talento in un vecchio cimitero, davanti ai suoi studenti, impaziente di smascherare quella che ritiene una truffa. Peccato che la ragazza riesca a superare a pieno la prova. Anche troppo, in realtà. Nella tomba di Josiah Poundstone, infatti, morto da qualche secolo, trova anche il cadavere di una ragazzina che, purtroppo, conosce bene. Si tratta di Tabitha  Morgentern, scomparsa tempo prima a Nashville, cercata a lungo da Harper, invano. Cosa ci fa in questo vecchio cimitero lontano dalla sua città? La situazione è particolarmente rischiosa per Harper e Tolliver, più che mai al centro dei sospetti della polizia e non solo. Ma quando nella stessa tomba, all’indomani della dimostrazione, viene ritrovato cadavere anche il professor Nunley, i due ragazzi sono costretti ad intraprendere indagini personali per tirarsi fuori da una faccenda che li incastra inesorabilmente. Già, stavolta non si tratta soltanto di districarsi alla meglio tra le indagini, la malevolenza sospettosa della gente e la paura dell’assassino che teme di essere smascherato, per poi farsi pagare rapidamente e proseguire incontro a nuovi ”incarichi”... Come ne verranno fuori Harper e Tolliver?... Secondo episodio della serie paranormale su Harper Connelly della stessa autrice della saga vampiresca di True Blood, diventata cult televisivo, e c’è da scommetterci che anche questa simpatica streghetta diventerà presto protagonista di una serie tv. In questo secondo romanzo la storia pare meglio costruita, ricca di indizi disseminati ad arte fino al colpo di scena finale, intrisa di suspence  e piena di elementi mistery. Lo stile della Harris, sempre gradevole e scorrevole, si presta più che mai ad una scrittura leggera e disimpegnata, ottima per i momenti di relax. Rispetto al primo romanzo non dispiace una migliore caratterizzazione dei personaggi che suscita attenzione e curiosità, soprattutto in relazione al rapporto tra Harper e Tolliver che va evolvendosi e  rapidamente cambiando. Le attese per il terzo romanzo della serie quindi aumentano sempre più, per l’impazienza di conoscere, altre alle nuove avventure paranormali cui andranno incontro, anche gli sviluppi del loro strano menage. I due fratellastri, senza legami di sangue, abituati a contare solo l’uno sull’altro, riusciranno a guardarsi con occhi diversi? Suona curiosa, infine, la nota iniziale dedicata a quella misconosciuta minoranza  di persone sopravvissute alla scarica di un fulmine, che affrontano mille difficoltà, ignote ai più, nella loro vita quotidiana.

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