Tracce dal silenzio

Tracce dal silenzio

Marco sbircia furtivo il cellulare di sua moglie non appena questa lo lascia sul divano, scattando di colpo per svincolarsi dal suo tentativo di abbraccio e recarsi in camera di Nina. Entrando la donna trova la bambina seduta sul letto con un diario tra le mani che la piccola si affretta a chiudere non appena vede entrare la madre. Madre e figlia prendono a giocare facendosi il solletico e gettandosi in un vorticoso alternarsi di risate. Alfredo intanto, il fratello maggiore di Nina, se ne sta in camera sua con computer sulla pancia e le cuffie nelle orecchie. Marco, Sara, Nina e Alfredo: sembrano persone come tante, membri di una famiglia normale eppure la loro storia è destinata ad addentarsi nei meandri di un’avventura oscura e misteriosa. Una storia fatta di segreti e non detti che finiranno inevitabilmente per esplodere…

Con Tracce dal silenzio Lorenza Ghinelli compone un romanzo corale, potente e affascinante che sa inquietare, sorprendere e catturare. Soprattutto una storia che è in grado di offrire al lettore temi delicatissimi affrontati con una rara sensibilità. La storia di Nina, bambina sorda per via di un incidente, è la storia di come, molte volte, le menomazioni cui la vita ci costringe possono diventare occasione di crescita e di riscossa perché capaci di obbligarci a rafforzare l’occhio interiore, quella sensibilità nell’osservare il mondo e i suoi dettagli. La sordità che affligge Nina è la metafora dell’uomo moderno che nel frastuono del mondo non riesce a comprenderne il linguaggio, a distinguerne le parole e allora deve inventare un modo nuovo di ascoltare e comprendere. L’abilità dell’autrice risiede nella forza visionaria di una scrittura che scorre veloce e trascina col suo ritmato susseguirsi di eventi e scene costruite come sequenze di un film. È così che il lettore si ritrova partecipe dell’avventura dei due fratelli Nina e Alfredo e delle loro amiche Nur e Rasha, alle prese con una strana e anziana vicina di casa, Rebecca, che custodisce un segreto tremendo e una natura misteriosa, a tratti soprannaturale. Un romanzo perfettamente riuscito che si presta a diversi livelli di lettura e riesce a mettere d’accordo tanto coloro che nella lettura ricercano un percorso di crescita personale, quanto coloro che vogliono semplicemente trascorrere ore in balìa di una storia sorprendente, inquietante ed emozionante. La scrittura è netta e fluida, padroneggiata in modo esemplare, così come la costruzione delle scene e l’intreccio della trama. Non a caso l’autrice è anche docente di scrittura creativa nelle più prestigiose realtà italiane. Già autrice di bestseller come Il divoratore, Lorenza Ghinelli si conferma come una delle più talentuose e sensibili scrittrici italiane. Un’autrice capace di coniugare l’impegno civile con la bellezza della fantasia narrativa e che ha consegnato ai lettori una favola nera ed entusiasmante.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER