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Tutte le novelle

Tutte le novelle

A causa di una banale lite di confine, due contadini arrivano a dilapidare tutti i loro averi in una contesa che finirà col travolgere anche le vite dei loro figli, vittime di un amore impossibile... Un povero sarto accetta il passaggio di un cocchiere e, giunto nella vicina cittadina a bordo di una carrozza tanto elegante, viene scambiato per un nobile, arrivando alla fine a prendere in sposa la figlia di uno dei notabili del posto... Tre pettinai si mettono a competere tra loro per la mano di una ricca fanciulla e per la possibilità di acquistare l’azienda di pettini, in una strana contesa che alla fine vedrà solo uno di loro riuscire vincitore... Due vecchi amici cercano di impedire che i loro figli si fidanzino, ma i due ragazzi riusciranno nonostante tutto a coronare la loro storia d’amore... Nella Svizzera scossa dalle riforme promosse da Ulrich Zwingli, un soldato si innamora della figlia del vicino, ma il matrimonio è ostacolato dal fanatismo religioso della donna... Un giovane perennemente imbronciato vive un’esperienza assai singolare, che lo porterà a liberarsi una volta per tutte della sua aria corrucciata per diventare un uomo gioviale e allegro... Un barbiere da sempre alla ricerca del colpo di fortuna in grado di cambiare la sua sorte si trova ad essere nominato erede da un vecchio facoltoso, ma le cose cambieranno a seguito dei suoi rapporti con la moglie dell’uomo...

Gottfried Keller è stato uno dei massimi esponenti della letteratura svizzera nell’Ottocento. Questo volume raccoglie la sua intera produzione novellistica e comprende le due parti de La gente di Seldwyla, le Sette leggende, le Novelle Zurighesi, il ciclo di tredici novelle che compone L’epigramma e le Due storie d’almanacco che racchiudono le ultime due composizioni, Due diversi campioni della libertà e Il giorno delle elezioni. Il lettore ha quindi la possibilità di avere una panoramica completa della produzione in prosa dello scrittore svizzero, da cui rimangono esclusi solo i romanzi Enrico il verde e Martin Salander. La scrittura di Keller parte sempre da una forte spinta morale e civile: come messo in luce anche nella Prefazione di Elena Croce, i suoi non sono racconti in senso classico, ma vere e proprie “storie” e “leggende”, nelle quali la narrazione tende sempre alla messa in luce di una verità più profonda. La presenza di un così forte afflato morale può costituire per certi versi un limite, soprattutto per la sensibilità di un lettore del giorno d’oggi. Di contro, va sottolineata la grande versatilità dello scrittore svizzero nel muoversi a cavallo dei vari generi. Passando dall’ambientazione agreste (Romeo e Giulietta del villaggio) alla satira sociale (L’abito fa il monaco), dalla fiaba ironica (Specchietto il gattino) al recupero parodistico delle leggende medievali (Sette leggende), Keller si dimostra cantore di una visione della vita sempre fedele a se stessa e intrisa di una profonda dignità umana.