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Una giuria di sole donne

Una giuria di sole donne
In una sperduta landa dell'America rurale, un misterioso delitto spezza la quiete di alcune famiglie che vivono in fattorie isolate da tutto e da tutti: il burbero signor Wright viene trovato strangolato. La moglie, al piano di sotto, è in apparente stato di shock, chiusa nel mutismo nel mezzo di una cucina in disordine. Le indagini iniziano immediatamente, e mentre gli uomini perlustrano la casa in cerca di prove, alle donne del vicinato è affidato il compito di rassettare. Ma le donne riescono a capire molte cose dal disordine della casa, e rinvengono un indizio essenziale per venire a capo del mistero...
Raffinato inno alla sensibilità e alla complicità femminile di fronte all'arbitrio di una società dominata dagli uomini e dalla loro visione del mondo, il libro è davvero un piccolo gioiello dal sapore minimalista, terso e gelido come una pellicola di Bergman. E infatti il racconto è ispirato ad un testo teatrale dell'autrice, a sua volta ispirato ad un fatto di cronaca di cui la Glaspell si era occupata come giornalista per il Des Moines Daily News nel 1901: un anziano agricoltore dello Iowa era stato rinvenuto cadavere nel suo letto, ucciso a colpi d'ascia, e del delito era stata accusata la moglie della vittima, in seguito scagionata per insufficienza di prove.