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Verrà il lupetto grigio

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Jurij Norštejn ha settantaquattro anni. Barba bianca, basso, un po’ tarchiato, è considerato da tutti i cinefili uno dei più grandi artisti russi e uno dei più bravi animatori del mondo. È il 2016 e a Mosca in molti hanno opinioni totalmente discordanti su di lui: alcuni pensano che abbia sprecato totalmente il suo talento esattamente nel momento in cui la sua carriera era al culmine. Non realizza un film da oltre trentasette anni. Da giovane ha realizzato Il riccio nella nebbia, che ogni bimbo russo conosce quasi a memoria, e poi Il racconto dei racconti, che le giurie internazionali hanno considerato uno dei più grandi capolavori in assoluto. Poi… poi Jurij Norštejn decide di realizzare l’adattamento animato de Il cappotto di Gogol e tutto si è fermato, quasi come cristallizzato. L’opera non ha mai visto la luce. In tantissimi hanno intervistato l’artista chiedendo se terminerà mai quel lavoro e le sue risposte sono sempre laconiche. Come è riuscito a sopravvivere in questi anni? Ha insegnato la tecnica di animazione, realizzato libri, partecipato a incontri quando lo hanno invitato. Perché non ha mai terminato Il cappotto? Jurij Norštejn sorride. Ricorda la sua infanzia, la magia che anima il suo lavoro. Lui conosce la risposta ma… è troppo complesso da spiegare ad un pubblico così vasto…

Verrà il lupetto grigio è uno dei racconti che compongono l’esordio letterario italiano di Brian Phillips, uno degli scrittori statunitensi più promettenti, e che farà parte di un volume edito da Adelphi che vedrà la pubblicazione nell’autunno 2020. Jurij Norštejn, protagonista del racconto, è un disegnatore russo, ebreo di nascita, che ha vissuto prima la persecuzione di Stalin e poi la fama per aver realizzato due opere animate molto popolari. Si ispira alle opere del maestro dell’animazione giapponese Hayao Miyazaki più che a quelle apparentemente più famose della Disney. Dopo il successo iniziale, la sua creatività approda in una secca da cui non ne uscirà. La sua vena pare esaurita. Brian Phillips con maestria ci racconta la storia di un uomo che crolla nel momento in cui sta per raggiungere la fama internazionale, che si ripiega in se stesso e continua solo a disegnare e si sottrae al grande pubblico facendo una vita ritirata. Un uomo capace di sognare ad occhia aperti, di creare disegni e animazioni incantevoli, che poi preferisce tenere per sé. Verrà il lupetto grigio è un racconto intenso e delicato, dolce e commuovente, di quelli che fanno bene all’anima soprattutto in questi giorni così difficili per tutti noi.