The Witcher - Il guardiano degli innocenti

The Witcher - Il guardiano degli innocenti

Gerald è uno strigo, un assassino ambulante di basilischi e altre creature magiche, e viene da Rivia. Ha lunghi capelli bianchi e due spade legate dietro la schiena, una di ferro e una d’argento. Incredibilmente forte, può bere delle pozioni che gli acuiscono i sensi, pozioni che per qualunque altro essere umano sarebbero mortali e che Geralt, invece, tollera fin da piccolo. La specie degli strighi infatti non è “naturale”: si tratta di una mutazione genetica, causata di proposito per creare dei combattenti, dei professionisti da addestrare. È un uomo burbero, che sta sempre per i fatti suoi e spesso risponde con sarcasmo e cinismo, che ha conosciuto la crudeltà e ha imparato a difendersi, ma non per questo ha smesso di provare sentimenti. Ha un suo codice, una sua morale, non è disposto a uccidere innocenti, di qualunque specie. Il mondo di Geralt è fatto di sovrani, soldati, mercanti e povera gente. Ed è pieno di magia: quella di elfi, nani, orchi, troll, streghe e maghi, ma anche magia che alcuni hanno personalizzato in divinità del più vario tipo. Tra queste spicca una divinità femminile, Melitele, considerata la più potente di tutte e dalla cui sacerdotessa, Nenneke, va spesso a rifugiarsi lo strigo, tra un’avventura e l’altra, alla ricerca di consigli e ristoro. Ma i tempi stanno cambiando e sembra che ormai gli strighi siano visti più come combina guai che come salvatori. Potrà Geralt ribaltare i pregiudizi e continuare a guadagnarsi da vivere combattendo l’oscurità?

La Saga dello strigo nasce con una raccolta di racconti che l’autore polacco Andrzej Sapkowski scrisse nel 1990. Nel 2010, la casa editrice Nord, sceglie di portare questo lavoro così apprezzato in Italia, con una precisa scelta linguistica: come richiesto espressamente dall’autore, i racconti vengono tradotti direttamente dal polacco, senza l’intermediazione dell’inglese. Ma la saga raggiunge davvero il grande pubblico solo negli ultimi anni, grazie alla realizzazione prima del videogame e poi della saga di Netflix, tanto che in molti credono ancora (erroneamente) che il libro derivi dal videogioco e non viceversa. Il guardiano degli innocenti è quindi una raccolta delle avventure di Geralt lo strigo, che fornisce ai lettori una prima panoramica del protagonista e degli altri personaggi principali: un’immersione in questo mondo magico che è graduale, a episodi, e quindi risulta leggera ed entusiasmante. Tra un mostro e l’altro, l’autore inserisce le profonde riflessioni di Geralt, o i suoi dialoghi con la sacerdotessa Nenneke o il poeta Ranuncolo, su temi importanti come il così detto “male minore” o il destino. Evidenti sono poi i riferimenti alle fiabe classiche della storia internazionale: la fanciulla che si rifugia da sette nani perché inseguita dalla matrigna, il principe che assolda Geralt per rintracciare una ragazza fuggita dal ballo a mezzanotte... Un successo meritato, per l’esordio di questo eroe dai capelli bianchi nel nostro mondo.



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