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L’imperatrice che sfidò gli dei

L’imperatrice che sfidò gli dei

Vesta, la dea protettrice di ogni focolare domestico, è adirata e scarica la sua rabbia su Giove che ha paura di dover affrontare nuovamente una lotta tra dèi, come accadde per la guerra di Troia. Questa volta l’oggetto della discordia è Iulia Domna, moglie dell’imperatore Settimio Severo e madre di Caracalla e di Geta, che ha come colpa quella di essere una straniera. Infatti è nata in Oriente e, secondo Vesta, diffonde il culto di un dio del luogo, El-Gabal, tra i romani. Vesta non è sola in questa battaglia, si affiancano a lei Nettuno, Apollo, Diana, Marte e altri ma ha contro Minerva, Giunone, Cibele e Proserpina. Giove ne vuole uscire senza troppi danni ed allora emette il suo insindacabile verdetto: Iulia Domna dovrà superare cinque prove. Questo è quanto accade sull’Olimpo, dimora degli dei. Tra i mortali invece è Galeno, medico romano, fedele servitore dell’imperatore e della augusta Iulia, che ora sta tentando di salvare dalla morte per una malattia incurabile, a raccontare, attraverso il suo diario segreto, come questa donna, madre, imperatrice, unica ad aver ricevuto i titoli di mater catrorum, mater senatus et patriae, mater populi romani, abbia fondato una dinastia, l’abbia messa al comando dell’impero romano e sia riuscita a sconfiggere ogni avversità ed ogni nemico esterno ed interno...

L’imperatrice che sfidò gli dei è il secondo volume di una saga che è iniziata con Iulia. Storia di un’imperatrice, lavoro con il quale l’autore si è aggiudicato il Premio Planeta nel 2018. Santiago Posteguillo, scrittore spagnolo che si è laureato a Valencia e che ha studiato scrittura creativa negli Stati Uniti, ha scritto molto su Roma ed il suo impero. Il racconto, chiaramente di fantasia, ruota intorno a personaggi storici e ai fatti a loro legati, personaggi che Posteguillo, dopo ricerche bibliografiche attente, ci rende con tutte le sfaccettature caratteriali che li hanno resi famosi ai giorni nostri. Iulia Domna è la protagonista assoluta, donna che si distinse per acutezza politica e fermezza nel raggiungere i propri obiettivi. Probabilmente a lei si deve la prima bozza di famiglia reale vista come famiglia ideale. Seguì il marito ovunque, anche nella lontana Britannia, affrontando ogni genere di pericolo. Di cultura raffinata, si interessava di tutto, dalla moda alla filosofia. In questo libro spiccano tutte le doti che la resero unica, la prima donna che riuscì ad infrangere le tradizioni maschiliste romane. Non mancano in aiuto del lettore in appendice mappe, glossario dei termini latini, e una ricca bibliografia.