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L’inferno delle ragazze e altri racconti

L’inferno delle ragazze e altri racconti

Con una lettera il dottor Usuki Rihei vuole mettere al corrente il collega Shirataka Hidemaro di una situazione a dir poco incresciosa: Himegusa Yuriko ha lasciato un messaggio prima di suicidarsi indicandoli come la causa di quel gesto estremo. Ma chi è davvero Himegusa Yuriko? Solo una giovane trasferitasi in città per trovare lavoro?... Tomonari Tomiko prova a dissuadere la giovane Yamashita Chieko dal diventare anche lei controllore di autobus in quanto attività noiosa e pericolosa. Sembra infatti che il nuovo arrivato Niitaka fosse alla guida dell’autobus coinvolto nell’incidente che era costato la vita alla giovane controllore Tsukikawa Tsuyako. Ma era stato davvero un incidente? E ora Niitaka è stato assegnato alle sue stesse linee di autobus... Secondo l’ultima edizione del giornale l’incendio che ha distrutto il magazzino del famoso ginnasio femminile della città sembra essere di origine dolosa. Inoltre si conferma che il corpo carbonizzato trovato tra le macerie è quello di una ragazza di circa 20 anni. Tuttavia non vi sono ancora indizi utili a stabilire l’identità del colpevole e della vittima... Vladivostok. Un soldato giapponese viene affiancato da un uomo noto come “il pazzo gentiluomo venuto dal nulla” che lo prega di ascoltare la sua storia e decidere del suo destino in cambio di una ricchezza favolosa. Comincia così a raccontare di come, pur codardo di natura, sia entrato nella Guardia Bianca... Chieko è una tranquilla bambina adottata all’età di 5 anni. Il padre è spesso assente e la madre non le riserva molte attenzioni. Però Chieko non si lamenta e fissa per ore intere le stelle, la crepa in una parete, i rami di un albero. Questo strano passatempo non impensierisce i genitori fino a quando scoprono cosa vede davvero la bambina oltre l’apparenza...

Soldato, giornalista, insegnante di teatro No e impiegato postale, Yumeno Kyūsaku si dedica alla scrittura solo a 37 anni, ma ben presto diventa uno degli esponenti principali del “mystery atipico” (nei suoi racconti si incontrano raramente poliziotti o investigatori) e l’effettiva consacrazione avviene con la pubblicazione della sua opera omnia nel 1969, purtroppo postuma. In particolare, questa raccolta si compone di tre racconti, che costituiscono l’opera conosciuta come L’inferno delle ragazze, a cui ne sono stati affiancati altri due, invece già editi. L’autore ambienta le sue storie nella contemporaneità (ci troviamo nel Giappone degli anni Trenta) e proprio l’apparente veridicità delle scene descritte consente di creare quell’atmosfera in cui quanto succede appare al contempo reale e non verificabile. Si tratta fuor di dubbio di una bella sfida per il lettore, che cimentandosi nel risolvere i misteri sulla base dei dati a disposizione non sa su quali può fare davvero affidamento. Il tutto viene complicato anche dalla descrizione dei fatti, spesso affidata a scambi di lettere o articoli di giornale, ovvero racconti monodirezionali, che non consentono un contraddittorio e sulla cui affidabilità e completezza non vi sono certezze. Ma l’elemento che caratterizza lo stile dell’autore e coinvolge il lettore sino all’ultima riga è la ricerca del percorso psicologico ed emotivo che ha portato il colpevole – se alla fine così si può definire – a compiere ciò che ha fatto. Si tratta di un viaggio vorticoso in cui si incontrano desiderio, paura, rivalsa, incubi, affondati a volte nel piano della realtà a volte in quello dell’immaginazione. Pregio ulteriore che va riconosciuto all’autore è quello di aver scelto come protagoniste delle giovani donne, la cui interiorità appare ancora più ignota se si considera la condizione femminile del tempo, che le voleva rivestire ruoli ben codificati.