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L’invasione dei criceti

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“La situazione era questa: Mattia coccolava il suo dinosauro di peluche, Camilla parlava con il suo gatto, Lorenzo aveva persino un allevamento di alpaca, Andrea aveva un pappagallo, Giulia si divertiva con il suo cane blu immaginario”. E lei? La bambina con i codini e il vestito blu a quadri protagonista di questa storia? Niente, nessun animale da sfoggiare. Bisogna rimediare subito, preferibilmente senza che i genitori ne vengano a conoscenza. E così, dopo aver attinto ai risparmi, la bambina acquista una coppia di criceti, grigiolini e sicuramente non belli come il pappagallo di Andrea, ma con qualche accorgimento e accessorio diventano più interessanti e colorati. La bambina costruisce una bella casa con piscinetta che addobba con suppellettili e la riempie di nuovi accessori per la coppia di roditori. Al lusso i due criceti si abituano subito, tanto che continuano a chiedere alla bambina oggetti dall’aspetto costoso, che lei si appresta a recuperare per accontentarli. Ben presto i due animaletti mettono su famiglia e un giorno si ritrovano in dieci nella piccola gabbietta. È ora di procurare una gabbia più grande e tutta felice la bambina provvede, allargando la casa dei criceti e diminuendo la sua cameretta. Basta poco e la situazione sfugge di mano: da dieci i criceti si moltiplicano ulteriormente, e poi ancora, fino a riempire prima la stanza, poi il giardino e infine la città intera. La gente è disperata, impaurita e seccata (i criceti vanno nei negozi di lusso a fare compere ma non pagano mai) e la bambina deve pensare in fretta a una soluzione, perciò non resta che andare dalla massima autorità: la maestra Lucia, che ha davvero l’idea perfetta...

Desiderare un animale non basta per farlo vivere bene, prendersene cura è un impegno che supera la passione e l’amore, ma i bambini faticano a capire questo concetto e il rifiuto dei genitori dell’acquisto di un animale (anche piccolo come un criceto) è interpretato come uno sgarbo nei loro confronti. Spesso però, le decisioni degli adulti vengono prese pensando in maniera razionale e più realistica rispetto alle fantasie dei bambini. Se ne rende conto anche la piccola protagonista di questa storia che, disobbedendo ai genitori, decide di prendere una coppia di criceti, ma ben presto la situazione le sfugge di mano, perché non è stata in grado di valutare i pro e i contro della sua idea. Un albo spassoso e colorato che racconta con ironia l’innocenza che si nasconde nelle richieste dei bambini. I criceti arrivano ad invadere tutto, anche lo stesso albo illustrato; i bambini più grandicelli potrebbero addirittura divertirsi a riconoscerli tra le pagine e a contarli tutti! Martina Tonello, illustratrice e aspirante falegname, è stata finalista al premio internazionale Association of Illustrators e per Camelozampa ha già illustrato l’albo La piuma viaggiatrice, scritto da Fred Paronuzzi. Dedica questo libro ai genitori e avverte i lettori che questa è una storia vera. Un po’ come dire…attenzione alle conseguenze bambini!