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Litfiba - Guida completa alla discografia e ai live

Litfiba - Guida completa alla discografia e ai live

Con quest’opera, completa e soprattutto impostata in senso trasversale e “moderno”, ossia con un approccio poliedrico che permette al lavoro di non risultare noioso o ripetitivo (cosa che verosimilmente sarebbe successa qualora ci si fosse concentrati soltanto sulla discografia, intento iniziale dei due autori) Cosimo Darino e Federico Linossi ripercorrono la lunga e sfaccettata avventura dei Litfiba, affrontandola come detto da molteplici punti di vista che vanno dallo studio dei videoclip alla discografia, dalla bibliografia all’aneddotica, grazie alla parte in appendice, zeppa di testimonianze di colleghi musicisti che hanno fatto parte della band nei suoi 40 anni di storia o di produttori e altri addetti ai lavori che con loro hanno collaborato. Gli autori sono incalliti collezionisti litfibiani da circa 30 anni o più, con gli artisti sono cresciuti e riescono a fornire, anche nelle pur non preponderanti parti critiche o di recensione dei dischi, un contributo obiettivo e competente. Per rendere l’idea, non vengono certo esaltati, tutt’altro, gli episodi universamente ritenuti più semplici, orecchiabili e commerciali della carriera del gruppo, come Mondi sommersi o Infinito, mentre maggior risalto positivo - anche se quasi esclusivamente sul piano “live” - viene attribuito al periodo dalla recente reunion con Piero Pelù in poi…

Probabilmente la parte più interessante è proprio il primo terzo del libro, in cui, attraverso la meticolosa ricostruzione dei tanti “primi passi” di una band magari ancora acerba ma senz’altro in pieno fermento creativo, che non si fermava neanche alla sola musica ma cercava nuove vie che la potessero coniugare all’arte visiva o alla recitazione (vedasi gli spettacoli di accompagno all’Eneide di Krypton, pubblicata nel 1984), si narra la storia di un’ascesa graduale ma inarrestabile, e per certi versi incredibile trattandosi di una band pienamente rock italiana, che via via, attraverso passaggi anche dolorosi (su tutti la morte di Ringo De Palma, originario batterista del gruppo, nel 1989) riesce a dominare la scena italiana dei primi anni ‘90 e, in alcune occasioni, a imporsi anche sul palcoscenico internazionale. Pur consigliabile soprattutto ai collezionisti dei Litfiba - per i quali senz’altro quest’opera costituirà una Bibbia da cui attingere informazioni comprensive anche delle più importanti vhs o dvd live di ogni periodo della band - va ritenuto un libro non trascurabile per chiunque si professi amante del rock italiano, ormai al giorno d’oggi quasi sparito, almeno nell’accezione che se ne aveva ai tempi di Litfiba, Timoria, Diaframma o CSI.