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Livelli di vita

Livelli di vita

È il 23 di marzo del 1882 quando Fred Burnaby, colonnello della Cavalleria della Guardia Reale inglese e grande viaggiatore, decolla da Dover e atterra a metà strada fra Dieppe e Neufchâtel a bordo di un aerostato giallo e rosso battezzato “The Eclipse”. Quattro anni prima l’attrice Sarah Bernhardt, insieme al suo amante Georges Clairin e a un esperto aeronauta, era decollata a bordo di un aerostato arancione chiamato “Doña Sol” dal centro di Parigi, per atterrare nei pressi di Émerainville. La divina Sarah descrisse la sua esperienza di volo dalla prospettiva della sua seggiola: confessava di sentirsi naturalmente attratta dalla navigazione aerea per via della sua indole sognante. Félix Tournachon, giornalista, caricaturista, fotografo, aeronauta, imprenditore e inventore, decolla dallo Champ-de-Mars di Parigi il 18 ottobre 1863 a bordo di un aerostato di sua invenzione, “Le Géant”, per poi atterrare fortunosamente vicino ad Hannover. A quei tempi erano queste le categorie di persone che avevano l’ardire di volare in aerostato: l’inglese entusiasta di proclamarsi «mongolfolle», la più nota attrice del momento e l’aeronauta di professione…

Dopo una prima parte in cui con tono quasi saggistico (anche se sempre leggero) la storia dell’aerostato viene ripercorsa attraverso le storie dei tre personaggi: Barnes passa alla finzione immaginando una storia d’amore tra il colonnello inglese e l’attrice. Infine cambia completamente tono, e facendo entrare il lettore in una dimensione intimista e personale ripercorre in maniera commovente momenti e sensazioni della sua esperienza luttuosa, la perdita della moglie Pat dopo trent’anni di matrimonio. L’assunto principale è che ogni decollo è un azzardo, perché in quanto esseri umani siamo destinati a stare con i piedi per terra; ma d’altronde è proprio per questo che aspiriamo ad elevarci. Barnes indaga i meccanismi della sofferenza legata alla morte della persona amata stabilendo un parallelismo tra volo e amore: l’amore, come il volo, ci eleva. E così come ad ogni “folle volo” corrisponde il rischio di precipitare, così ogni storia d’amore è potenzialmente una storia di sofferenza.