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Lorenzo Lodato e il conto alla rovescia

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Lorenzo Lodato, alunno della seconda B della scuola “Rodari” di Picco Pernacchia, è un bambino modello. Lo testimoniano le medaglie appuntate sulla sua maglietta, tutte ottenute grazie a buone azioni, come aiutare le vecchiette ad attraversare la strada, salvare passerotti caduti dal nido, far riappacificare automobilisti furibondi. Tutti nutrono ammirazione e simpatia per Lorenzo, fatta eccezione per alcuni tra i suoi compagni di classe, primo tra loro Gianni Ginocchio, il bulletto della scuola, che lo chiama Noionzo e si diverte a fargli i dispetti, usando, tra l’altro, la sua cartella come cestino dei rifiuti. Lorenzo possiede un elevato spirito di sopportazione e non reagisce mai in modo eccessivo, però, quando riceve una minacciosa lettera anonima, il bambino, pallido e preoccupato, non sa darsi pace e, contrariamente al solito, non riesce a concentrarsi sulla cascata di parole e di cultura che esce dalla bocca della maestra Torchio. Se la maggior parte della classe non ha notato nulla, Domitilla Dramma, dotata di grande fantasia e timorosa tanto da presagire sempre nuove disgrazie, comprende che qualcosa di negativo sta succedendo. Anzi, poiché nutre già dei fondati sospetti circa l’identità dell’autore dell’ anonima missiva, la bambina consiglia a Lorenzo di non preoccuparsi troppo…

Il libro fa parte della collana “Quelli della Rodari”, ambientata in una classe molto originale di scuola elementare, la seconda B, della quale racconta le inedite e divertenti vicende. Della classe fanno parte alunne e alunni molto particolari fin dai loro nomi - Cecilia Candeggina, Otto Ossoduro, Zoe Zannelunghe, Nino Niagara, Carlo Cucito e così via fino al nostro Lorenzo Lodato - estremamente improbabili e caricaturali. In questa storia il protagonista è un bambino modello, uno scout senza macchia e senza paura, che, tuttavia, diviene bersaglio di qualcuno che gli vuole male oppure di qualcuno che conosce una mancanza, pecca o errore di cui lo stesso Lorenzo è all’oscuro. La storia è illuminata dalle illustrazioni di Laura Re, che dipinge con brio i personaggi, donando loro un aspetto simpatico e rendendone tutta la vivacità. Punzecchiature, canzonature e dispetti sono connaturati alla vicenda, un piccolo giallo narrato con brio e diffuso umorismo la soluzione del quale condurrà Lorenzo Lodato, “il numero uno della scuola”, alla fondamentale scoperta del fatto che “nessuno è perfetto”. Questo nuovo incontro con le vicende della “classe più pazzesca di sempre” non potrà non appassionare i giovanissimi lettori.