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Love + Hate

Love + Hate

Daniel è accomodato sul sedile con lo champagne e le noccioline che gli ha portato la hostess. Gli piace godersi quell’agiatezza che ci ha messo tanto a raggiungere e ormai gli dà fastidio essere sballottato tra la folla. Quella massa di gente seduta in classe economica costretta a respirarsi, toccarsi involontariamente, guardarsi gli fa quasi ribrezzo. Per fortuna la prima classe, separata dal degrado dell’umanità, è un po’ più tranquilla... Manuali di scrittura ne esistono a volontà. Incasellano e definiscono molto bene le trame e le strutture che deve avere un testo, ma quanto sono più creative e coraggiose le idee dei veri scrittori? L’immaginazione li aiuta a esprimere i conflitti che li turbano, è un’energia che trasforma, capace di associazioni sorprendenti e di creare il nuovo dal vecchio... Sarebbe stata l’ultima cosa che avrebbero fatto insieme prima del divorzio. Una gara di corsa di più di un’ora. Negli ultimi anni era andato regolarmente a correre, ma mai per più di venti minuti; lei era certo più in forma e aveva dalla sua il vantaggio di essere ben più giovane. In ogni caso per entrambi l’astio avrebbe agito come un ottimo combustibile. Ma se invece di raggiungere lo stesso traguardo di lei lui si fosse rivolto a un’altra meta? Il mondo è pieno di luoghi a cui andare incontro... Stella è una vedova affascinante. Ascolta musica classica tutto il giorno, della tipologia più triste, mentre legge Baudelaire e Huysmans a letto. Le piace tanto il godimento che dà la lingua e un giovanotto diventa presto il suo “linguista erotico”. Sulla scrivania del marito però ci sono ancora le sue sigarette e gli occhiali e la casa ha foto sue in ogni stanza. E guai a chi provi a utilizzare gli oggetti del marito...

In questa raccolta di racconti e saggi pubblicata in Inghilterra nel 2015, Hanif Kureishi tocca tanti temi attuali e a lui cari perché significativi nella sua vita: il tema dell’immigrazione, quello del rapporto padre-figlio, quello del ruolo dello scrittore, il tema del passaggio generazionale, il problema di vivere nel Pakistan di oggi. Di padre pakistano e madre inglese, Kureishi è uno scrittore e sceneggiatore nato a Londra nel 1954 e cresciuto nell’Inghilterra delle rivoluzioni culturali degli anni ’60 e ’70, dell’emergere della questione migratoria e delle riflessioni sul razzismo. Gli spunti di riflessione che l’autore ci offre sono molti e non mancano le analisi profonde non solo degli eventi, ma anche dei sentimenti che muovono l’azione delle persone. Il suo sguardo è acuto e disincantato, attento ai significati autentici delle cose e delle parole. Non è sempre facile però capire la direzione della raccolta, che a volte sembra mancare di un centro.