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Lucy in the sky

Lucy in the sky

Estate alle Great Falls, Montana. Lucy è immobile, imbronciata, davanti a Chuck, suo padre, in partenza per il Canada per il suo lavoro di taglialegna. Provano a scherzare ma sanno bene entrambi che trascorreranno mesi prima di rivedersi. Lui in giro per il mondo a macinare chilometri in luoghi sempre nuovi, lei bloccata lì, a guardare il tempo trascorrere lento. Ha i capelli cortissimi: per uno strano rituale suo padre, prima di ogni partenza, le taglia i capelli con il rasoio. Lana, sua madre, trasuda esuberanza da tutti i pori e non intende soccombere alla tristezza della figlia (e neanche all’età che avanza): puntata da Tracy’s per pancake inondati di sciroppo e poi chiavi dell’auto in mano a Lucy per tornare a casa. Non è la prima volta che Lucy guida un’auto, nonostante abbia solo quattordici anni. Incrocia Kenny, il suo migliore amico, e Scott che disquisiscono su improbabili diverse tipologie di bacio. Ma le scaramucce con Kenny non riescono ad allontanare la nostalgia. A Kenny va il primo bacio, e tutti quelli che seguono, in un crescendo che spiazza e attira. Troppe emozioni in poco tempo. E nessuno a cui raccontarle: suo padre è lontano chissà dove (di lui le restano solo due righe scritte sulle cartoline), Lana è sempre al lavoro. O almeno così dice...

Il Montana è immobile e lento, Lucy è veloce ed energica. È sveglia, tagliente, intelligente, piena di grinta, divertente. Morde la vita. E si barcamena tra quello che le appartiene e quello che rinnega di sua madre, tra la paura di crescere e il desiderio di fiorire. Nella confusione della sua famiglia disfunzionale, Lucy abbandona il guscio da maschiaccio e trova una nuova dimensione, la sensualità. Dopo Kenny arriva Tim e gli sguardi dei ragazzi si fanno nuovi, sconosciuti e diversi, riempiendo il suo bisogno di attenzioni. In due anni vediamo Lucy passare dall’adolescenza all’età adulta, attraverso sofferenze e scoperte. Soprattutto quella di avere due genitori immaturi, troppo impegnati con le loro vite e non sempre capaci di prendersi cura di lei. Lucy in the sky è un romanzo di formazione fresco e sincero, accattivante e appassionato come la sua protagonista. Il ritmo incalzante della narrazione alterna dialoghi serrati e un tratto umoristico che coinvolge il lettore quasi come in un film. Pete Fromm, classe 1958, biologo, bagnino, ranger e appassionato di natura, ha vinto diversi premi per i suoi romanzi e Lucy in the sky conferma la sua magistrale capacità di scandagliare con attenzione e delicatezza l’animo umano.