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L'ultima cospirazione

L'ultima cospirazione

Cotton Malone, ex agente operativo del Dipartimento di Giustizia americano, si è da tempo lasciato alle spalle pericoli e agguati e ha deciso di ritirarsi dalla carriera e trasferirsi a Copenaghen, dove gestisce una libreria antiquaria. La sua esistenza tranquilla viene però sconvolta quando il suo ex superiore, Stephanie Nelle, giunta in Danimarca a visitarlo, è vittima di un tentato scippo. Il ladro, inseguito da Malone, si suicida pur di non farsi catturare. Al mistero si somma mistero quando Stephanie si reca ad un'asta di libri antichi e tenta di acquistare un volume apparentemente senza valore che tuttavia viene aggiudicato ad un miserioso acquirente, disposto a pagarlo una cifra astronomica. Il libro è la tessera fondamentale di un puzzle che potrebbe risolvere il mistero di Rennes-le-Château e del mitico tesoro scomparso dei Cavalieri Templari, ma Cotton Malone lo scoprirà poco a poco. Sempre se riuscirà a restare vivo...
Che nel lettore italiano cominci ad affiorare una certa stanchezza di fronte a trame in qualche modo riconducibili al mistero di Rennes-le-Château è più che comprensibile auspicabile. Ma correre il rischio di trascurare L'ultima cospirazione per questo sarebbe un errore: si tratta infatti di un romanzo avvincente, tutt'altro che banale, e persino originale nel suo genere. Ritmo incalzante, personaggi tridimensionali, suggestioni jamesbondiane, fascinazioni esoteriche: Berry si muove tra le pagine con il piglio del veterano nonostante sia solo al secondo romanzo, primo di una saga dedicata al libraio-agente segreto Cotton Malone che si preannuncia lunga e soprattutto divertente.

Leggi l'intervista a Steve Berry