Salta al contenuto principale

Manuale di felicità

Manuale di felicità
Autore
Editore
Articolo di

Che cos’è la felicità? Perché è una scelta personale? È vero che è breve e fugace e quindi effimera? La felicità è una scelta, o meglio la FELICITÀ, intendendo con la parola scritta tutta maiuscola uno stato d’animo consolidato, legato alla consapevolezza che ogni essere umano è artefice del proprio destino e della propria vita. E in questo senso è uno strumento ed è una strategia e ognuno di noi, con l’opportuno allenamento, può attingervi. Perché dobbiamo allenarci per essere felici? Beh, questo si riferisce alle credenze che fanno parte della nostra esistenza sin dalla nostra infanzia e che non sono propriamente nostre, nel senso che noi eravamo tutti capaci di attingere a questa fonte meravigliosa, ma poi l’educazione dei genitori, della scuola, degli adulti in genere, ci ha portato a credere tutt’altro. Quindi dobbiamo tutti fare un passo indietro: la FELICITÀ esiste e non è un attimo fuggente. Nello stato in cui siamo, però, dobbiamo riscoprirla, allenarla, riabituarci a lei. Un po’ come quando sediamo in una posizione che fa sì che una delle nostre gambe “si addormenti” e non ne vuole più sapere di sostenerci, se non ci prendiamo del tempo e la muoviamo poco per volta in modo da farla ritornare normale. La nostra FELICITÀ è così: è stata ferma per un po’ e abbiamo bisogno soltanto di risvegliarla e allenarla per tornare a renderla operativa, anche perché come diceva Albert Einstein, “La mente è come un ombrello, funziona solo quando è aperta”. Partendo da questo assunto e con la costanza e la pratica delle tecniche di approfondimento, sarà possibile rendere “raggiungibile” la FELICITÀ e soprattutto averla come costante compagna della vita...

Sì è vero, la felicità è oggetto di una ricerca continua nella nostra vita, ma probabilmente da un manuale come questo uno si attende un’operatività molto più prevalente rispetto alla teoria. In fondo il sottotitolo del libro è proprio “Teoria e pratica”, ma tutta la parte di “chiacchiere” è insistente, ridondante e costituisce scarsamente una novità, visto che ci sono miliardi di libri che ne parlano, tra tutti quelli che si occupano di neuroscienze, psicologia positiva e legge di attrazione. Troppe citazioni, troppi link per video, ulteriori libri, altri approfondimenti rispetto a esercizi pratici per arrivare a questa felicità così tanto agognata. Alla fine viene da chiedersi: “Ma dopo tutta questa teoria, ci sarà comunque molto su cui interrogarsi, su cui riflettere?”. Il rischio è di parlarsi addosso. Insomma troppa teoria a discapito della pratica di cui si avrebbe proprio maggiore necessità al fine di rendere il manuale davvero efficace, come si auspica. Un altro dato che non proprio invoglia alla lettura è il fare riferimento all’economia, alla depressione, ai giochi di potere, allo sfruttamento, ai rifiuti e al loro smaltimento, all’inquinamento e chi più ne ha più ne metta, in termini di situazioni che più che rendere felici invitano a sprofondare nella tristezza più totale! I beni durevoli non esistono più, anzi le riparazioni sono così costose che è più conveniente comprare il nuovo: che angoscia! Parlare di “obsolescenza programmata” o delle ricchezze del mondo in mano a sole 65 persone, toglie ogni voglia di essere felici per la verità, anzi, ci fa sentire anche piccoli e impossibilitati a decidere... Insomma la parte pratica manca un po’, se si esclude un esercizio di yoga della risata (che tutti conoscono) o la respirazione rilassante (idem). Forse è un testo destinato ai neofiti che hanno ancora molto da leggere sull'argomento? Ma esistono?