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Manuale per genitori imperfetti

Manuale per genitori imperfetti

Anna è stata allattata esclusivamente al seno fino ai quattro mesi e mezzo; il primo tentativo di darle altro, la frutta, un misero fallimento. Sembra però interessata a vedere gli adulti mangiare quindi, ai suoi cinque mesi, i genitori iniziano con la pappa “tradizionale” (brodo vegetale, crema di riso, omogeneizzato e olio) peccato che, dopo solo qualche settimana, si ritrovino a supplicarla perché ne mangi almeno qualche cucchiaio. A nove mesi continua a nutrirsi solo del latte materno. Pur continuando a proporle nuovi alimenti, al giro di boa dell’anno i genitori hanno collezionato solo fallimenti: a parte il latte materno accetta solo yogurt e biscotti. Le estenuanti lotte quotidiane per il cibo continuano a lungo finché mamma e papà capiscono di non poter continuare così: fanno pace con la selettività di Anna, la fanno mangiare solo se ha fame ed accettano il fatto che le piacciano solo pizza, toast, gnocchi al ragù, un solo tipo di formaggio, solo una marca di prosciutto e poco altro. Lei cresce in salute ed è tornata la pace in famiglia. Probabilmente molte famiglie si riconoscono in queste scene di vita vissuta, d’altra parte i “bambini selettivi” sono 1 su 5! Quelle che molti ignorano sono le strategie per non arrivare al triste epilogo descritto: evitare l’inserimento graduale dei cibi (pratica ormai scientificamente sconfessata) anzi proporre fin da subito una grande varietà di alimenti condividendo la tavola con il piccolo di casa perché apprenda per imitazione, mettere in tavola un unico pasto per tutti ispirato alla nostra dieta mediterranea ed alla piramide alimentare, non cadere nella trappola dei percentili o nella perenne paura che il bambino non cresca abbastanza perché non mangia abbastanza ed evitare tutti i classici stratagemmi messi in atto per farlo mangiare di più (minacce, premi o uso del cellulare come “pacificatore” durante il pasto)...

Scritto a quattro mani dal pediatra Paolo Moretti e dalla pedagogista montessoriana Annalisa Perino, Manuale per genitori imperfetti si propone come una guida per aiutare i genitori a gestire al meglio le sfide di ogni giorno, ricordando che non esiste una sola ricetta codificata per fare il genitore. I due autori, alternando le loro voci e le loro competenze, affrontano i dieci temi più importanti legati alla crescita dei bambini: dall’alimentazione al sonno, dai capricci allo spannolinamento, dalla gestione dei distacchi a quella dei litigi, dall’affrontare la separazione dei genitori alla gelosia, dal linguaggio al come rispondere ai “perché?” dei bambini. Fine ultimo: fornire spunti in risposta alle tante domande che gli adulti si pongono durante il percorso di crescita dei loro figli...Quando posso iniziare lo svezzamento? Come affronto i capricci di mio figlio? Perché mia figlia non parla ancora? Perché l’essere genitori è un lungo, difficile e meraviglioso viaggio in cui a volte ci si sente impreparati e bisognosi di valide figure di riferimento che aiutino a capire come orientarsi. Ogni capitolo del volume affronta un tema specifico partendo da una storia vera, per poi far emergere le tante sfaccettature di ogni problema o difficoltà; l’obiettivo non è quello di offrire soluzioni univoche quanto piuttosto idee, suggestioni, consigli e proposte che possano aiutare il singolo genitore a trovare la propria strada. In chiusura di ogni capitolo una scheda con i punti chiave da “tenere a mente” e le domande più comuni dei genitori. Molto bella la filosofia che sottende ogni argomento cioè il fatto che occuparsi della salute dei propri figli non significhi solo prevenire le malattie e farle curare efficacemente se si verificano ma anche e soprattutto preoccuparsi di utilizzare pratiche educative che garantiscano loro un adeguato neuro-sviluppo. Scritto in modo semplice e comprensibile, è un bel manuale da regalare a neo-genitori che non cerchino soluzioni preconfezionate mai mezzi per comprendere meglio il comportamento del loro bambino per poi scegliere come agire in coscienza.