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Marchenoir

Marchenoir
Il conte Giovanni Marchetti degli Angelini sulle le tracce del passaggio di Dante nell’eremo di Fonte Avellana e l’inquietante presenza di un monaco segnato da un lungo cammino di espiazione. Un professore in pensione abbandonato dalla moglie dopo trent’anni di matrimonio per un uomo più giovane e un’anziana che si prostituisce in un appartamento nella campagna del fermano. Un bagnante perseguitato dalle ingombranti cause della propria frustrazione anche nella piscina di Fabriano. Un pastore diciannovenne con la passione della lettura e una giovane studentessa liceale decisi a consumare la loro prima notte d’amore negli antri oscuri delle Grotte di Frasassi. Una donna giovane e bella in fuga da un amore perduto e una anziana zitella che custodisce in segreto la passione non ricambiata per il parroco di Poggio San Vicino. Un commissario di polizia di Falconara Marittima che ha compromesso la propria vita famigliare e un insegnante liceale costretto a farsi killer per difendere la sua. Un sicario perseguitato da un tormentato ricordo che uccide un mafioso in villeggiatura a Porto Recanati. Un architetto dell’Ancona bene in preda a una forte crisi depressiva per la morte della moglie e il padre, ex-colonnello, disposto a tutto pur di nascondere al mondo l’omosessualità del figlio…
Sentimenti estremi, personaggi tormentati da ansie imperscrutabili e turbamenti dolorosi, intrecci insospettabili fanno da sfondo a questa nuova collettanea di racconti noir de “La Carboneria Letteraria”, che la casa editrice Italic manda in libreria per la curatela di Andrea Bacianini e Antonio Madamma. Nata nel 2003 da un’idea di Gabriele Falcioni, Roberto Fogliardi e Alessandro Papini (riuniti sotto lo pseudonimo collettivo di Paolo Agaraff), “La Carboneria Letteraria” è un laboratorio creativo di scrittori che vivono prevalentemente nelle Marche, dove trovano puntuale ambientazione storie noir ovunque accese da un fiammifero d’ironia. Il crescente riscontro di vendite delle loro opere appare a noi dettato dall’apprezzabile strategia di rendere la stessa immagine dei luoghi che fanno da sfondo alle situazioni narrate, da diversi punti di vista. Un impegno progettuale lodevole che riscontriamo anche nel presente volume, in cu frammenti crudi e febbrili si condensano, consentendo agli autori di esplicitare modi di sentire, capire e leggere la realtà, che forse attraverso una diversa modalità di scrittura sarebbero andati persi. Ne viene fuori un affresco in cui i lettori non mancano di trovare puntuali riscontri alla storia e alla cronaca locali, rivisitati e trasposti con una sintesi felice e una scioltezza della prosa davvero capaci di divertire e appassionare il lettore. <