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Merendine all you can eat

Merendine all you can eat

Ultime settimane del primo anno delle medie. Ogni mattina Tommy ed i genitori fanno colazione insieme all’aperto per poi correre rispettivamente a scuola ed al lavoro; Tommy - soprannominato “professorino” - è un ottimo studente ed ama andare a scuola per imparare cose nuove, a turbarlo è solo l’intervallo in corridoio con tutte le classi… Marzia cammina da sola verso scuola, con lo sguardo a terra ed i capelli biondi nascosti dentro ad un inguardabile berretto con la visiera piatta; sogna un mondo in cui nessuno la consideri stramba per le sue passioni: il basket e le canzoni rap che ama scrivere… Filippo, loro compagno di classe, è - a detta della mental coach - un ragazzo che desidera incessantemente trovarsi in un altro luogo ed in un altro tempo, tipo in una pasticceria/piadineria all’ora dello spuntino pomeridiano; soprannominato “piccolo Lard” o “omino Michelin” è rassegnato al fatto che i compagni non capiscano la fame che ha ed al quotidiano rischio di rimanere digiuno all’intervallo nonostante l’abbondante merenda posta nello zaino… Greta - in classe con loro - odia il mondo e ne è corrisposta, tutti i suoi compagni la triggerano male provocandole vibrazioni parecchio disturbanti, in particolare i casinisti come Giulio che è più simile ad un tornado che ad un ragazzino di undici anni… Ad unirli l’ansia per il momento dell’intervallo, dieci minuti di terrore puro in cui i due ragazzi di seconda Alex e Roberto, facendo i gradassi li privano della loro merenda. Questo finché Tommy non propone ai compagni un comune gesto di ribellione…

Fabiana Sarcuno insegna Lettere e si occupa di progetti volti ad appassionare i preadolescenti alla lettura; oltre ad aver adattato per la scuola le opere di alcuni autori classici, ha pubblicato diversi romanzi per ragazzi affrontando temi come l’amicizia, la crescita e il bullismo. Tra questi Merendine all you can eat, pubblicato con la casa editrice indipendente Coccole Books. Tra le sue pagine scopriamo come l’intervallo, teoricamente il momento migliore della giornata scolastica, possa trasformarsi in un momento d’ansia per i ragazzi vittime dei bulletti di turno. Ma non è solo il bullismo a fare da protagonista bensì anche e soprattutto l’amicizia autentica e l’inclusione: i cinque studenti, che più differenti tra loro non potrebbero essere, imparano che l’unico modo per sopravvivere non solo alle medie ma in generale alle ingiustizie della vita è farsi spalla l’uno con l’altro rispettando le reciproche differenze. E’ dalla spinta che nasce dalla stanchezza di subire che questo gruppo, all’apparenza sgangherato, trae la forza per riuscire in un’impresa particolare: introdursi a scuola di notte, saccheggiare la dispensa e costituire “Merendine all you can eat”, un posto sicuro dove poter gustare snack prelibati senza finire nelle grinfie dei bulli. Il romanzo, che si rivolge ai ragazzi delle medie, ha tra i suoi punti di forza il linguaggio semplice, lo stile scorrevole e l’uso di uno slang moderno, caratteristiche che lo rendono una lettura sicuramente appetibile per i giovani.