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Merrick la strega

Merrick la strega

David Talbot sa che ciò che chiede è impegnativo, ma sente di non avere altra scelta. Teme che Merrick Mayfair, la strega che lavora per il Talamasca come un tempo faceva lui quando era Generale Superiore, prima che Lestat lo trasformasse in un vampiro, possa rifiutarsi di fargli quel favore, ma visto che in onore del loro legame ha acconsentito a incontrarlo, forse saprà convincerla. Rivedere la bella Merrick per David è un’esperienza unica. Ricorda il giorno in cui è giunta presso la sede dell’Ordine e Aaron si è fatto avanti per aiutarla. Discendente di un ramo secondario della famiglia Mayfair, la ragazza non ha mai voluto avere nulla a che spartire con i “parenti bianchi” di New Orleans, si è sempre sentita diversa e disprezzava coloro che tentavano di cancellare le tracce della discendenza afroamericana. Oggi Merrick ha trent’anni, è splendida e potente, capace di evocare i morti al proprio cospetto e David, che un tempo la temeva e ne subiva il fascino adolescenziale, deve assolutamente convincerla a evocare Claudia, il mostro, il vampiro, l’eterna bambina tanto amata da Louis de Pointe du Lac, prima che lui impazzisca per l’ossessione che ha sviluppato dopo la sua morte. Ma una simile richiesta quali conseguenze può avere? Il tormento nel rivedere la creatura non sarà peggiore della sua perdita? Richiamare uno spirito morto di morte violenta e bramoso di vendetta può essere pericoloso. Lo stesso tormento che David Talbot prova davanti alla strega, a stento trattiene le sue pulsioni e Merrick percepisce l’eccitazione del vampiro, legge i pensieri nella sua mente aperta, ma non lo teme, al contrario desidera che lui le porga la mano, desidera sfiorare quella mano. Quello di David non è più il corpo di un uomo di settantaquattro anni, ma il corpo giovane di cui si è impossessato dopo un terribile esperimento...

Nel romanzo Il ladro di corpi Lestat il vampiro si lascia persuadere da Raglan James a uno scambio fisico per poter tornare umano e assaporare sensazioni dimenticate. Per una serie di eventi sarà l’anziano David Talbot ad aiutare Lestat a porre rimedio a una decisione avventata e si ritroverà in un corpo nuovo, giovane, attraente, pronto a sperimentare pulsioni e passioni di una nuova esistenza. In Merrick la strega la storia narrata è ambientata in un periodo successivo e Anne Rice mette in gioco personaggi legati alla saga dei vampiri insieme alla seducente strega Merrick Mayfair, che deve prestare aiuto al vampiro Louis. Lo farà? David, che è l’io narrante del romanzo, ripercorre attraverso la propria memoria (tra scavi archeologici e manufatti olmechi, libri antichi e brutali possessioni) i fatti che lo legano alla strega, conosciuta attraverso Aaron Lightner, l’uomo ucciso a New Orleans, l’amico sempre aperto e comprensivo, a cui entrambi sono stati leali. Prevalgono lunghe elucubrazioni filosofiche sulle anime erranti e gli spiriti vendicativi dei morti, sulle passioni insoddisfatte e le colpe di una vita (sentimentali soprattutto), mentre scarseggia l’azione vera e propria, dando al romanzo un ritmo un po’ lento, che a tratti stanca. I riferimenti erotici e l’allusione all’attrazione tra David e Merrick risultano ripetitivi e leziosi. Pubblicato nel 2000 quello dedicato a Merrick è il settimo volume relativo alla fortunata saga dei vampiri. Possiamo serenamente ammettere che la Rice durante la sua significativa carriera ha abituato i lettori a romanzi ben più interessanti.