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Modulazione

Modulazione

Toshi Yukava è arrivato troppo tardi. La musica non sarà più la stessa. Il mondo non sarà più quello di prima. L’infezione dev’essere cominciata su uno di quei siti illegali che in meno di ventiquattro ore compaiono dal nulla per poi tornare al niente e adesso è come se ci fosse un’enorme macchia di vino rosso su una tovaglia bianca e in casa nemmeno un flacone di detersivo. Peccato che una tale intelligenza sia stata usata in modo così sbagliato. Il programma è infatti a dir poco ingegnoso, al punto tale che presto ogni singolo iPod sulla faccia del pianeta sarà infetto. Yukava non sa come fare a frenare l’inevitabile disastro: da un paio d’anni riceve uno stipendio per individuare siti che vogliono demolire l’industria discografica, ha esperienza, intuito e destrezza, ma una cosa del genere non l’aveva vista mai. Nemmeno prima che lo mettessero in prigione, quando ancora lo chiamavano con il suo nome d’arte, “free4yu”. Eppure l’epidemia dev’esser partita in modo semplice, quasi silenzioso. In seguito gli epidemiologi digitali dissero che bastò solo un pacco sorpresa con dentro un paziente zero, riuscito a sfuggire alla quarantena…

Modulazione è un racconto che Richard Powers – Premio Pulitzer nel 2019 con Il sussurro del mondo – aveva scritto per la rivista letteraria “Conjunctions” nella primavera del 2008 e che in seguito fu incluso anche nella raccolta “Best American Short Stories”. La casa editrice La nave di Teseo lo ha inserito nella collana di ebook brevi “Gli squali”, composta da racconti o romanzi di autori “capaci di lasciare un’impronta”. Il segno che traccia Modulazione è di certo profondo: sebbene sia un testo corto, è di fatto dettagliatissimo e capace di delineare con precisione le vite tre personaggi – un ex-hacker, un professore di etnomusicologia e una giornalista brasiliana. Eppure sono poche le parole che a Powers bastano per scavare un contorno netto intorno ai protagonisti della sua storia e per far sì che in quel perimetro essi sviluppino le loro esistenze e al contempo si presentino in modo immediato al lettore. Solo questo farebbe già di Modulazione un grande racconto, ma c’è pure dell’altro. Il tema centrale sul quale si snoda la scrittura precisa di Powers stimola il ragionamento come un fertilizzante: il virus di Modulazione è di tipo informatico, certo, ma la sua capacità di stravolgere la realtà del mondo intero ha un forte aroma di analogia con il presente.