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Narcos – L’artiglio del giaguaro

Narcos – L’artiglio del giaguaro

Scottsdale, Arizona, 1993. Luis Roberts si trova nel centro commerciale Robinsons-May per fare compere. Si porta avanti con gli acquisti di Natale, approfittando dei saldi del giorno successivo del Ringraziamento. Gli piace molto fare i regali, soprattutto ai colleghi di lavoro, anche se, a causa del suo stipendio basso, deve appunto approfittare degli sconti se vuole accontentare tutti. In passato non ha mai avuto bisogno di badare al centesimo ma spendeva e spandeva a suo piacimento. Tutti lo chiamano Lou ma nessuno sa che il suo vero nome è Jose Aguilar Gonzales e che il suo vissuto è uno di quelli da dimenticare per sempre. Mentre si sta dirigendo verso la sua Ford Escort rossa, una Mitsubishi Montero dai vetri oscurati rallenta davanti a lui. Al suo interno due uomini di origine ispanica lo scrutano. Lui non li riconosce ma loro sembrano conoscerlo molto bene. Con un movimento fulmineo Lou ritorna all’interno dei grandi magazzini, con una mano dentro la giacca di pelle, ferma sulla pistola. Il passato sembra essere ritornato a bussare alla sua porta. Luis Roberts, quando ancora si chiamava Jose Aguilar Gonzales nel 1981, per un brevissimo periodo è stato un poliziotto per le strade di Medellin. Quasi subito ha capito però che i veri soldi si potevano fare solamente come sicario agli ordini di Pablo Escobar. La sua grande abilità con il coltello gli ha fatto guadagnare il soprannome di Giaguaro e tantissimi soldi. Fino a quando ha deciso di dire basta. Ma nessuno può dire basta a El Patron...

L’artiglio del giaguaro è uno dei romanzi ufficiali tratti dalle vicende della celebre serie Narcos di Netflix che però racconta una storia inedita, mai vista prima in televisione. L’autore Jeff Mariotte è un vero e proprio specialista del genere, dato che i suoi thriller sono spesso ambientati negli universi di altrettanto celeberrime serie televisive, come quello di NCIS. In questo caso Mariotte ha imbastito una storia ricca di colpi di scena in cui potremo osservare l’evoluzione di un protagonista molto sfaccettato finemente caratterizzato. Il Giaguaro è un personaggio vero e realistico, con tutti i suoi drammi interiori che si ritrova a vivere quotidianamente. Nel romanzo l’azione certamente non manca ma il vero fiore all’occhiello della narrazione è la dicotomia che Jose vive, poliziotto di giorno e sicario di notte. Sullo sfondo una Colombia ai tempi del regno del narcotraffico e l’ombra ingombrante e onnisciente di Don Pablo Escobar che non lasciano scampo e che prima o poi schiacciano chiunque non prenda una posizione chiara e netta nella guerra tra Stato e cartelli. Jose prova ad “andare via dalla Colombia per lasciarsi tutto alle spalle ma la Colombia non va mai via da lui”. Un’ottima lettura che diventa imprescindibile se siete amanti della serie targata Netflix.