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Al via Triestebookfest 2021

Si apre martedì 18 maggio Triestebookfest, festival del libro e della lettura dedicato in questa sua edizione 2020-2021 al tema “Venti di libertà”. La manifestazione, in programma fino a domenica 23 maggio, partirà dall’Antico Caffè e Libreria San Marco e sarà proposta in doppia modalità, in diretta streaming sui canali social del Triestebookfest, e anche con la presenza, contingentata, del pubblico. Per partecipare in presenza agli incontri, ai laboratori e alle passeggiate sarà obbligatoria la prenotazione, fino a esaurimento dei posti, al numero +393314373087 (anche via WhatsApp).

A spezzare il ghiaccio alle 11 sarà un appuntamento con gli studenti del Collegio del Mondo Unito, istituzione partner di Triestebookfest. Nell’incontro, dal titolo “Libertà non conosce confini”, i ragazzi partecipanti - coordinati dal docente e scrittore Pablo Martinez - parleranno di un libro o di un personaggio legato al concetto di libertà e relativo alla propria cultura d’appartenenza: così si potrà esplorare come il concetto di libertà viene visto in diversi Paesi del mondo. 

Nel pomeriggio alle 17 saranno gli scrittori Fabio Geda e Marco Balzano ad aprire ufficialmente il festival: moderati dal giornalista Giovanni Tomasin rifletteranno sul “Prezzo della libertà”. L’immigrazione come ricerca della libertà sarà al centro del dialogo, che si svilupperà a partire dalle opere dei due. Geda ha pubblicato nel 2010 “Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari” (Dalai Editore, tradotto in 32 Paesi) e nel 2020, con Enaiatollah Akbari, il suo seguito, Storia di un figlio. Andata e ritorno” (Baldini+Castoldi). La storia vera narrata in questi due volumi è quella di Enaiatollah, un ragazzino che fugge dall’Afghanistan e da una situazione in cui è costretto a nascondersi per non farsi ammazzare, e arriva a Torino, sfidando lutti, sfruttamento, trafficanti e diventando l’emblema di tanti immigrati. Geda, nato a Torino nel 1972, è scrittore ed educatore, si è occupato per anni di disagio minorile. Tra le sue opere anche Anime scalze (Einaudi) e Una domenica (Einaudi). Anche Balzano ha trattato il tema dell’immigrazione, ma da un diverso punto di vista: nel suo ultimo romanzo, “Quando tornerò” (Einaudi, 2021), racconta la storia di una donna rumena, arrivata in Italia per lavorare come badante, e del rapporto complicato con i figli che ha dovuto lasciare in madrepatria. Nato nel 1978, Balzano ha pubblicato per Einaudi, tra gli altri, il  pluripremiato romanzo “Resto qui” (premio Bagutta, premio Isola d’Elba, Prix Méditerranée e finalista al premio Strega). La giornata proseguirà alle 18 con l’autrice napoletana Viola Ardone, che insieme alla sceneggiatrice e scrittrice Nadia Dalle Vedove, parlerà del suo ultimo libro, il caso letterario “Il treno dei bambini” (Einaudi, 2019). Il volume racconta la vicenda, poco nota, di migliaia di bambini meridionali che nel secondo dopoguerra, grazie al Partito Comunista, vennero strappati alla miseria e affidati a famiglie del Nord e del Centro. Il protagonista del romanzo, Amerigo Speranza, è uno di loro: la madre decide di allontanarlo per offrirgli la possibilità di una vita migliore e la libertà che ne deriva. Ardone ha lavorato nel campo dell’editoria scolastica, è giornalista e attualmente insegna italiano e latino al liceo. Ha pubblicato per Salani i romanzi “La ricetta del cuore in subbuglio” (2012) e “Una rivoluzione sentimentale” (2016) e per Einaudi “Il treno dei bambini” (2019), tradotto in 30 lingue.

Alle 19 infine sarà la volta di Lorella Carimali e del suo “L'equazione della libertà” (Rizzoli 2020), in cui l’autrice, docente di matematica, smonta uno per uno tutti gli stereotipi legati a questa disciplina, a partire da quello legato al binomio “donne-matematica”. L’autrice ne discuterà con la scienziata Loredana Casalis, responsabile del laboratorio di nanotecnologie di Elettra Sincrotrone.