Una delle opere della letteratura inglese più amate di tutti i tempi torna a far parlare di sé, e questa volta non per il discusso adattamento cinematografico del 2026 che ne è stato tratto. Si tratta di Cime tempestose (1847), il celebre romanzo di Emily Brontë, pubblicato sotto lo pseudonimo di Ellis Bell, che diede inizio a una vera e propria rivoluzione letteraria, scioccando la società inglese dell’epoca. Il 30 giugno una rarissima prima edizione in lingua originale del romanzo è stata battuta all’asta da Christie’s a Londra, nell’ambito della vendita The Exceptional Sale: Masterworks Across Cultures. Se la stima iniziale del volume era compresa tra le 400.000 e le 600.000 sterline, è impressionante la cifra raggiunta al momento dell’aggiudicazione: 1.206.500 sterline. Un vero record per un romanzo scritto da una donna e il cui valore letterario è stato pienamente riconosciuto solo molti anni dopo la sua prima pubblicazione.
A rendere ancora più eccezionale questo evento è il fatto che la copia in questione sia una delle pochissime superstiti conservate nella rilegatura originale dell’editore, in tela grigio-verde, una caratteristica che ha contribuito ad accrescerne notevolmente il valore. Delle 250 copie originariamente stampate, soltanto cinque sono oggi note: tre sono conservate presso le biblioteche di Leeds, Oxford e dell’Università di Princeton, mentre una quarta appartiene alla British Library di Londra. La quinta, appartenuta a un’altra delle sorelle Brontë, Charlotte, e annotata di suo pugno, era stata anch’essa battuta all’asta da Christie’s nel 2009, raggiungendo il prezzo di 86.500 sterline.
Come sottolinea la storica Alice Loxton in un video realizzato per la presentazione dell’asta e diffuso attraverso gli account ufficiali di Christie’s, l’opera si presenta in tre volumi: il primo e il secondo contengono Cime tempestose, unico romanzo di Emily Brontë, mentre il terzo raccoglie Agnes Grey, scritto dalla sorella Anne Brontë. Si tratta della prima copia in questa particolare configurazione ad apparire sul mercato dal 1908, un evento considerato eccezionale dagli specialisti del settore. Un ulteriore dettaglio che contribuisce a rendere questa prima edizione un autentico gioiello bibliografico è un errore tipografico presente a pagina 71 del secondo volume, dove alla parola “heights” manca una i, trasformandola in “heghts”.
Sebbene Cime tempestose sia l’unico romanzo di Emily Brontë, morta di tubercolosi appena un anno dopo la sua pubblicazione, il tempo ha restituito all’autrice il posto che le spetta nella storia della letteratura. In casi come questo, il valore economico non riflette soltanto la rarità del volume, ma anche il suo eccezionale e inestimabile significato storico e culturale: un definitivo riconoscimento per uno dei più grandi capolavori della lettura mondiale.