Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e Laboratorio Formentini per l’Editoria presentano l’incontro Editoria e poesia nelle carte di Marco Forti durante la settimana di BOOKCITY. Appuntamento online domenica 15 novembre alle ore 15 in diretta sul profilo Facebook del Laboratorio Formentini, con Marco Corsi, editor e poeta, e Niccolò Scaffai, studioso di poesia del Novecento, moderati da Maria Villano. 

A un anno dalla scomparsa di Marco Forti, storico Direttore dello “Specchio”, l’incontro sarà l’occasione per dibattere sul ruolo della poesia nell’editoria di ieri e di oggi, a partire dagli spunti forniti dalle carte del suo archivio, conservato presso Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. I documenti raccontano il profondo legame di Forti con i poeti del suo tempo: come Direttore della storica collana “Lo Specchio” e come amico di molti degli autori che vi pubblicarono, intrattenne una fitta corrispondenza con Montale, cui dedicò anche gran parte della sua produzione critica, Zanzotto, Giudici, Cattafi, Bigongiari e poi anche con Luzi, Caproni, Bertolucci, Quasimodo e Ungaretti.

Il progetto di valorizzazione di questo importante complesso documentario prevede altri due appuntamenti:

lunedì 16 novembre verrà pubblicato online il nuovo numero della rivista Q.B. (https://www.fondazionemondadori.it/riviste/qb/), un’antologia periodica che permette la fruizione di «piccoli assaggi», documenti scelti e commentati tratti dall’archivio di Fondazione Mondadori. «Così conobbi l'inarrivabile Montale» Marco Forti, gli amici poeti e il laboratorio dello “Specchio” è il titolo del nuovo numero, a cura di Maria Villano, che approfondisce i rapporti tra Forti e la poesia contemporanea.
da lunedì 30 novembre sarà visitabile sul sito di Fondazione Mondadori la mostra digitale su Marco Forti, curata da Maria Villano: si inaugura così una nuova sezione online dedicata in maniera specifica alle mostre e ai percorsi digitali. In attesa di poter osservare i materiali conservati in presenza, l’esposizione virtuale sul complesso documentario di Forti permetterà di esplorare ed evidenziare la varietà dei materiali custoditi.
Marco Forti (Firenze 1925 - Milano 2019) inizia a collaborare con la casa editrice Mondadori come responsabile dell’Ufficio stampa e pubblicità. Dal 1966 è Direttore della collana “Lo Specchio” e di altre collane minori e, tra il 1968 e il 1969, nel quadro di un nuovo assetto aziendale, diviene responsabile della poesia con un ulteriore incarico di Segreteria generale per il settore italiano. Diretto collaboratore di Vittorio Sereni, in quegli anni alla Direzione letteraria della casa editrice, ha dato un fondamentale contributo professionale e critico a collane quali “Il Tornasole” e i “Narratori Italiani”. Collabora con le maggiori riviste letterarie italiane e scrive numerose monografie e raccolte di saggi sulla narrativa e la poesia italiana contemporanea curando nel 1995 Prose e racconti di Eugenio Montale, pubblicato da Mondadori nella collana “I Meridiani”.
Nel febbraio 2006 ha donato il suo archivio a Fondazione Mondadori, che comprende la corrispondenza intercorsa tra Forti e i principali protagonisti della letteratura italiana negli anni Cinquanta-Novanta e le sue carte di lavoro (dattiloscritti, manoscritti e bozze).

Particolarmente rilevante è la parte montaliana di questo archivio, che – oltre alla corrispondenza con il poeta – testimonia del lavoro editoriale dietro alla pubblicazione delle raccolte del poeta nello “Specchio”. La cura di Forti nel conservare le proprie carte e la sua consapevolezza dell’importanza delle testimonianze documentarie sono tali da consentirci oggi di avere a disposizione addirittura la cartellina con la quale Montale consegnò nelle sue mani il dattiloscritto del Diario del ’71 e del ’72.