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Il Treno dei Libri: un treno da favola

Il Treno dei Libri: un treno da favola
Sabato 31 maggio si è concluso alla stazione di Novoli il magico viaggio del Treno dei Libri, che ha attraversato il Salento in dodici fermate: Zollino, Maglie, Otranto, Tricase, Presicce, Casarano, Tuglie, Galatone, Nardò, Carmiano, Guagnano, Novoli.



A ogni fermata numerosi bambini delle scuole che avevano prenotato il loro turno, hanno potuto assistere a un singolare laboratorio di lettura a cura di Milena Galeoto che lavora nel mondo della letteratura per ragazzi da diversi anni, in veste di traduttrice, autrice e reading promoter. Un incontro dove era possibile non solo ascoltare storie dal mondo, ma dialogare insieme sull'importanza dell'alfabetizzazione con aneddoti e attività in grado di lasciare ai giovani partecipanti un messaggio significativo per la loro crescita. Insieme in un viaggio attraverso il mondo dei libri, per scoprire anche i diversi generi letterari, autori, costruendo storie e simulando una vera e propria redazione, realizzando cartoline dove ciascun bambino ha lasciato la propria testimonianza, attraverso un disegno o una riflessione. Un viaggio attraverso le storie, realizzato anche grazie al contributo di alcune lettrici volontarie che intrattenevano i piccoli lettori ed erano di sostegno alla massiccia affluenza delle scolaresche. Un treno che ha marciato sui binari dell'alfabetizzazione e del piacere di leggere, come l'ha definito l'autrice che accoglieva i giovani lettori, sottolineando l'importanza di sostenere le biblioteche, grazie alle quali, i bambini di scuola hanno la possibilità di seguire validi progetti di lettura per la loro crescita e formazione. Una manifestazione che in molti si augurano, possa ripetersi e diventare una bella consuetudine.
Ecco come Milena Galeoto commenta l'iniziativa:
«Mi hanno chiesto: - Milena, hai fatto un viaggio culturale?
- Beh, certo!
- Hai visitato musei?
- No, non direi...
- Oh, sicuramente le chiese barocche del Salento?!
- No, no... niente di tutto questo.
- Allora, cosa hai visitato, conosciuto?
- Ho conosciuto, incontrato, un patrimonio incredibilmente prezioso: i nostri bambini.
Così, raccontavo alle classi che incontravo durante questo viaggio e all'improvviso cadeva un silenzio sui loro volti sorpresi e orgogliosi. E poi continuavo: - Certo, ragazzi, sapete, ho un messaggio importante da dirvi! Sì... il nostro paese ha bisogno di voi, e sarà grazie a voi che diventerà un paese emancipato, all'avanguardia. E perché ciò accada, è necessario leggere, ma soprattutto comprendere ciò che si legge. E' questo il segreto per imparare a studiare bene. Sapete, chi non comprende quello che legge, col tempo fatica a studiare e rischia di abbandonare lo studio... E cosa sarebbe un paese senza medici, senza insegnanti, senza personale specializzato, gente istruita, gente informata: un paese povero, dove regnerebbe la superficialità, la disperazione. E dove c'è gente disperata si fa spazio la corruzione, perché la gente svenderebbe i propri diritti per un pezzo di pane. Pensate un po' che valore ha "leggere", significa crescere non solo come individui ma come comunità. Immaginate come se fossimo tanti libri. La conoscenza, l'esperienza, aiutano a riempire le nostre pagine. Pensate se non riempissimo queste pagine, si crescerebbe senza una storia da raccontare. Resteremmo magari un libro con una bella copertina ma senza contenuti, ed è quando le pagine sono bianche che si rischia di farle riempire da altri, così vivremmo imitando quello che ci impongono i media, preoccupandoci di volere l'ultimo cellulare in voga, l'abito firmato, cercando sempre qualcosa per colmare questo vuoto, queste pagine bianche. Io non credo che a voi piacerebbe vivere così, lo sento, perché i vostri occhi sono molto svegli, hanno fame di conoscenza e io come adulta, mi sento responsabile di darvi il meglio che posso per mantenere accesso questo fuoco dentro di voi.
Cresco perché leggo!
Sosteniamo le biblioteche, facciamo che esperienze come quella del Treno dei Libri, diventino una buona consuetudine».