“La speranza è poesia/Hopp i dikter” è il nuovo progetto promosso dall’Istituto Italiano di Cultura C.M. Lerici, che dal 18 al 31 gennaio 2021 porta la poesia nella metropolitana di Stoccolma.

Cinque poesie, in italiano e svedese, compariranno sotto forma di poster in duemila degli spazi pubblicitari sui mezzi di trasporto pubblico della capitale svedese. Gli autori selezionati sono  Antonella  Anedda, Valerio Magrelli, Alda Merini, Pier Paolo Pasolini e Dacia Maraini, che, per questa particolare occasione, ha composto un poema inedito.

Dopo  un  anno  difficile,  l’Istituto  ha  deciso  di  infondere  un  messaggio  di  speranza.  L’obiettivo  è  quello  di trasmettere  al  maggior  numero  possibile  di  persone  sentimenti  di  positività  e  fiducia  in  un  periodo  ancora estremamente  complicato e incerto.

Dall’inizio  della  pandemia  Covid-19, le nostre vite sono inevitabilmente cambiate e molto spesso la negatività ha prevalso. “La speranza è poesia” vuole contribuire a invertire questa tendenza, ricorrendo al potere suggestivo delle parole, in grado di evocare immagini che permettano di andare oltre  il  livello  semantico  dei  vocaboli,  per  entrare  in  una  dimensione  altra  capace  di  trasmettere  serenità  e fiducia.

È dunque più che mai importante iniziare l’anno con la giusta attitudine, coltivando la speranza verso il futuro. In questo, può aiutarci la scelta delle prime letture del 2021. Da sempre, le parole possono influire sui nostri pensieri e sui nostri stati d’animo, facendoci riflettere e permettendoci di trovare risposte alle domande che ci portiamo dietro. Da questa idea nasce quindi “La speranza è poesia”.