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Obscura

obscura

Non è un’astronauta, Gillian. Questo le è ancor più chiaro ora che si sente sbattuta indietro sul sedile da una potenza 3G che le sta per strappare via i muscoli, mentre il rombo assordante dello shuttle che la sta portando lontana dalla Terra e dalla sua dolcissima Carrie diventa assordante. No. Lei non è un’astronauta come Carson La Croix, viaggiare nello spazio era il suo sogno già ai tempi della loro relazione all’università, quello di Gillian invece è salvare la memoria e la vita di sua figlia dalla terribile sindrome di Losian. Così hanno chiamato una nuova forma di demenza aggressiva e letale che sta colpendo la popolazione mondiale negli ultimi anni, suo marito Kent ne è stato annientato e ora la malattia vuole portarsi via anche Carrie. Gillian non può permetterlo, in fondo è la migliore nel suo campo, la sua ricerca di una cura per la Losian sembra avere qualche speranza ma le servono i fondi per portarla avanti. E soprattutto le serve tempo, molto tempo, proprio quello che la malattia ruba alle sue vittime insieme al passato e ai ricordi…

Terra 2028, Gillian Ryan è una neuroradiologa di raro talento, il suo assistente scandinavo Birk è il sostegno più prezioso alla sua ricerca di una cura per la sindrome di Losian, ma tra lei e la salvezza per la sua unica figlia si mettono di mezzo una pericolosa missione su Marte e una mai debellata dipendenza dagli psicofarmaci, insieme a molti altri ingredienti che Joe Hart ha disseminato in questo adrenalinico thriller sci-fi che per le dinamiche tra personaggi ricorda l’X-Files dei tempi migliori, quando Scully e il suo scetticismo medico facevano da contraltare all’avventuroso, immaginifico Mulder. Hart già lo conoscevamo per la sua trilogia The last girl, ma forse non aveva ancora giocato le sue carte migliori. Lo spazio nasconde insospettabili pericoli e nella mente umana si annidano i fantasmi più temibili, ma senza svelare altro è interessante sottolineare quanto l’autore sia stato abile a giocare a nascondino in Obscura, che dalle prime pagine potrebbe sembrare l’ennesima distopia incentrata su un virus che minaccia la popolazione terrestre, e invece andando avanti si rivela qualcosa di diverso e di molto più godibile. Del resto, da chi tra le letture consigliate ha inserito l’imprescindibile IT insieme alla saga di Harry Potter, ci si può aspettare di tutto senza restare delusi. Decisamente da non perdere.